LONDRA 2012: FARAH CONTRO KENYA E ETIOPIA

Presentiamo le sfide del mezzofondo prolungato in pista tanto attese dal pubblico di casa per la presenza del grande Mo Farah che avrà un compito difficilissimo contro i fuoriclasse del Kenya e dell’Etiopia.  Molto attesi anche gli scontri tra Vivian Cheruiyot e le etiopi Tirunesh Dibaba e Meseret Defar.
di Diego Sampaolo






5000 metri maschili: Kenenisa Bekele correrà solo i 10000 metri non difenderà il titolo vinto a Pechino quando realizzò la doppietta vincendo l’oro sui 5000 e sui 10000 metri. Londra un altro etiope potrebbe succedere a Bekele. Tra i favoriti sono da annoverare Dejen Gebremeskel, vincitore a Oslo e Parigi e autore della migliore prestazione mondiale dell’anno (12’46”81 nella capitale francese) e il diciottenne Hagos Gebrehiwot, che ha stabilito il record del mondo juniores con 12’47”53.
Mo Farah, campione del mondo a Daegu sui 5000 e fresco vincitore del titolo europeo sulla distanza a Helsinki, inseguirà uno storico Grande Slam in caso di successo in una delle gare più attese dal pubblico britannico che sogna di festeggiare una nuova impresa del proprio beniamino cresciuto nella capitale britannica. In questa stagione il britannico di origine somala ha vinto i 5000 di Eugene in 12’56”98, miglior tempo europeo dell’anno.
Le speranze del Kenya sono riposte sul diciottenne Isiah Koech che ha stabilito il suo record con 12’48”64 sempre nella gara di Parigi, vera prova generale delle Olimpiadi  Superare lo scoglio dei Trials è addirittura più difficile che vincere una medaglia alle Olimpiadi e ai Mondiali visto il numero elevato di campioni che avrebbero potuto vestire la maglia del Kenia a Londra. Oltre a Koech il Kenya si presenta con il bronzo olimpico di Pechino Edwin Soi e il finalista dei Mondiali di Daegu Thomas Longosiwa.
10000 metri maschili: FARAH- BEKELE: Mo Farah contro Kenenisa Bekele potrebbe diventare una delle sfide più seguite dal pubblico londinese. Farah, campione europeo sui 10000 metri a Barcellona 2010, cercherà di vincere il primo titolo a livello mondiale dopo il secondo posto nella rassegna iridata di Daegu alle spalle dell’etiope Jeylan (assente a Londra).
Bekele ha dimostrato di essere ancora altamente competivo sui 10000 metri nonostante i tanti acciacchi fisici delle ultime stagioni. Il campione etiope inseguirà il terzo titolo olimpico dei 10000 metri dopo i successi di Atene 2004 e Pechino 2008 (quando vinse anche i 5000). Se dovesse riuscire nell’impresa Bekele potrebbe diventare il primo uomo capace di vincere tre ori olimpici consecutivi sui 10000 metri. Bekele si è guadagnato la qualificazione grazie all’ottimo 27’02”59 ottenuto a Birmingham in occasione dei Campionati Britannici Open. Della squadra etiope faranno parte anche Tariku Bekele, vincitore al meeting di Hengelo in 27’11”70 e secondo dietro al fratello Kenenisa in 27’03”24, e Gebreegziaber Gebremariam, ex vincitore della maratona di New York e iridato nel cross nel 2009.
Guida le liste mondiali dell’anno l’ex iridato della mezza maratona Wilson Kiprop che ha vinto la prova di selezione keniana a Eugene in 27’01”98.
5000 e 10000 metri femminili: CHERUIYOT-DEFAR: Vivian Cheruiyot, quinta a Pechino nel 2008  e già finalista olimpica a Sydney 2000 da ragazzina, prova ad entrare nella storia del mezzofondo prolungato. Dopo il doppio successo sui 5000 e sui 10000 metri ai Mondiali di Daegu la piccola keniana insegue la doppietta olimpica riuscita all’etiope Tirunesh Dibaba a Pechino 2008. In caso di vittoria potrebbe diventare la prima keniana della storia capace di vincere l’oro olimpico sui 5000. L’etiope è tornata a grandissimi livelli in questa stagione e guida le liste mondiali sui 10000 metri con 30’24”39 ottenuto al Prefontaine Classic di Eugene, prova di selezione per formare la squadra olimpica etiope.
Sui 5000 metri si preannuncia una sfida emozionante tra la Cheruiyot e l’altra fuoriclasse etiope Meseret Defar che hanno dato vita a gare tiratissime e affascinanti nelle due prove della Diamond League a Doha e Roma. La Cheruiyot guida le liste mondiali dell’anno con il 14’35”62 ottenuto al Golden Gala quando battè per tre centesimi la Defar.
LLotteranno per il podio dei 5000 anche Gelete Burka, grande specialista dei 1500 con un personale sotto i 4 minuti capace di correre in 14’41″43 al Golden Gala e la keniana Sally Kipyego, argento ai mondiali di Daegu sui 10000 metri. 

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Posticipato a giugno 2019 il Trieste Urban Trail in programma il prossimo 22 settembre 2018
Kristian Ghedina al Delicious Trail Dolomiti per Cortina 2021
Sabato 22 settembre CISALFA SPORT e ASICS corrono con GIORGIO CALCATERRA
Abbigliamento Accessori Calzature
Brooks lancia i modelli Levitate 2, Bedlam e Ricochet, dotati di intersuola con tecnologia DNA AMP
FreeLifenergy e Sziols Sport Glasses, una partnership naturale
La terra è diventata più soffice grazie al sistema di ammortizzaizone DNA Loft delle nuove Ghost 11
#pastaparty
Carolina Chisalé, vincitrice Salomon Running 2017 a #pastaparty
Cagliari Urban Trail, emozionante da vedere e da vivere
Maratona di Torino, un appuntamento imperdibile