3° TAPPA HIGHLANDER RUN: VINCE MICHELE OBERTI

21 Luglio 2012: sotto un cielo orobico costellato di Atleti, si è consumata una spettacolare gara ad eliminazione, la tappa a Torre Boldone della 3^ Highlander run che ha radunato diverse centinaia di spettatori, nonostante un meteo incerto e anche qualche scroscio di pioggia durante la giornata nell’ora precedente all’inizio della competizione alle ore 21:15.

La impeccabile organizzazione della Sezione Atletica del G.S. Marinelli di Comenduno e dell’Atletica La Torre ha offerto le emozioni della grande atletica tra le strade gremite di Torre.

Un parterre di quindici contendenti che devono affrontare un percorso su strada di 400m, da ripetere fino a tredici volte con un recupero di due minuti: ogni volta l’ultimo arrivato viene eliminato, fino ad arrivare a disputare la finale con gli ultimi tre atleti rimasti. Fin dalle prime ripetute il ritmo è elevatissimo e ne fanno le spese Fabio Coduto, Dereje Rabattoni, Walter Guerinoni, Matteo Vecchia e Nabil Rossi. La gente ha potuto osservare da vicino la fatica e la sofferenza dei partecipanti, che arrivano stremati e tuttavia devono essere pronti, poco dopo, per ripartire un’altra volta. Man mano gli eliminati vengono intervistati e forniscono alcune impressioni e qualche pronostico, tutti veramente contenti di aver avuto l’occasione di partecipare a questo evento unico.
A suon di volate e di 400 corsi sotto il minuto hanno ceduto anche Gualtiro Alimonti, Fabrizio Colombi, il beniamino di casa Luigi Ferraris, Aberto Mazzucchelli e Raphael Tahary. Restano a questo punto in gioco cinque atleti, specialisti di 800m. e 1500m. capaci di primeggiare a livello nazionale e non solo, tanto che un talento del calibro di Elia Polli, già capace quest’anno di un 3:43 nei 1500, ha dovuto accontentarsi del 5° posto. Bellissima la prova di Mamadou Gueye, il Senegalese di Albino: getta il cuore oltre l’ostacolo e riesce a qualificarsi per la finale, eliminando il poliziotto Dario Ceccarelli.
La finale vede il detentore del titolo 2011, Abdellatif Elaloiani, stretto tra la morsa dei due portacolori della Atletica Bergamo 1959, l’ottocentista bergamasco Michele Oberti e il senegalese Mamadou Gueye. Ore 22:00, ultimo colpo di pistola, il cielo è plumbeo, la tensione è a mille, Torre Boldone è un vulcano pronto ad esplodere, partenza a “fionda” di Elaloiani, ne fa subito le spese Gueye che si è dovuto accontentare della terza piazza, Oberti rimane in scia di Elaloiani, la battaglia è serratissima, via Carducci si trasformata in un Arena, la volata è infinita in un lunghissimo rettilineo d’arrivo, l’Atleta orobico è spinto in una rimonta storica e va a vincere solo negli ultimi metri, è lui l’Highlander 2012, l’ultima frazione in 50’68! Incredibile! Onore anche a Elaloiani, grande atleta che si piazza al secondo posto, dopo tre vittorie consecutive tra 2011 e 2012.
Dopo le premiazioni, stappano bottiglie di spumante il vincitore Michele Oberti con Luigi Ferraris, Giovanni Bonarini e Daniele Ravasio, organizzatori di un evento ormai unico in Italia per qualità, partecipazione e livello agonistico.
Naturalmente un grazie a tutti, agli Atleti danno spessore alla manifestazione, agli Amici volontari che ci hanno aiutato e soprattutto agli sponsor che con le istituzioni locali credono in noi e ci sostengono sempre più per poter riuscire a portare avanti questa nostra immensa passione.
Arrivederci al 2013!

Lascia un commento

Freelifenergy
Utilizzare la menta per combattere il caldo e migliorare la performance
Come combattere il caldo e incrementare la prestazione negli sport di endurance
La Psicologia dello Sport e la teoria dei Marginal Gains
#pastaparty
#Pastaparty intervista Costantin Bostan: in stampelle sulle strade del Passatore. E non solo!
Come alimentarsi durante la preparazione ad un evento sportivo
Il video della Milano Marathon: riviviamo le emozioni in 1 minuto