GEMILI NUOVA STELLA DELLO SPRINT

Il velocista britannico Adam Gemili é stata la stella più luminosa di un fantastico pomeriggio di finali nella seconda giornata dei Campionati del Mondo Juniores di Barcellona allo Stadio del Montjuic.
di Diego Sampaolo

Sulla pista dove vent’anni fa il suo idolo Linford Christie vinse il titolo olimpico sui 100 metri, il giovane sprinter di origini nord-africane, ex promessa del calcio nelle fine delle giovanili delle giovanili di Chelsea, é diventato il quarto britannico a vincere il titolo mondiale juniores dei 100 metri con ‘eccellente 10”05 mancando di quattro centesimi il record dei campionati di Darrell Brown di Trinidad che vinse in 10”01 a Kingston nel 2002
“Sono senza parole. Ero nervoso prima della gara. Non pensavo di poter correre così veloce. Ho lavorato duramente con il suo allenatore. Le Olimpiadi saranno la ciliegina sulla torta di una grande stagione”, ha detto Gemili, secondo ai Trials britannici e qualificato per i Giochi.
Lo statunitense Aaron Ernest ha vinto la medaglia d’argento in 10”17 per un centesimo sul giamaicano Odeah Skeen.
Per i colori azzurri é da registrare l’ottimo 10”48 di Giovanni Galbieri che ha mancato per soli cinque centesimi di secondo l’accesso alla finale ma ha realizzato la sesta migliore prestazione italiana di tutti i tempi.
Nei 100 metri ha trionfato la favorita bahamense Antonique Strachan che ha con 11”20 ha tolto due centesimi al suo record personale stabilito in Marzo. Già in semifinale aveva fatto registrare un ottimo 11”68 con -2. 6 m/s di vento contrario. L’argento é andato alla turca Nimet Karakus in 11”36 davanti alla brasiliana Tamiria Da Liz (11”42). La velocista emiliana di origini nigeriane Judy Ekeh si é comportata molto bene correndo la batteria in 11”70 con forte vento contrario e si écomportata discretamente anche in semifinale dove ha chiuso in quinta posizione in 11”88 (sempre con vento contrario di -1. 7 m/s.
Nel decathlon stellare si é imposto il campione NCAA statunitnse Gunnar Nixon con un eccellente score di 8018 punti davanti all’australiano Jack Stein (7951 punti) e all’olandese Tim Dekker (7815 punti).
Non meno spettacolare é stata la gara del lancio del peso dove il fenomeno neozelandese Jacko Gill ha vinto con 22.20 ma non ha avuto vita facile contro il campione olimpico giovanile Krzysztof Brzozowskiche si era portato brevemente in testa con un lancio di 21.78 m prima di venire superato da Gill nel lancio successivo
I 5000 femminili si sono decisi per una questione di centesimi di secondo con l’etiope Buze Diriba vincitrice per appena un centesimo sulla connazionale Ruti Aga in 15’32”94.
La svedese Sofi Flink ha vinto l’oro del giavellotto superando all’ultimo tentativo la cinese Shiyung Liu che guidava con 59.20 alla seconda prova.

Il russo Sergey Morgunov, che di recente ha migliorato il record del mondo juniores del salto in lungo con 8.35, ha vinto agevolmente il titolo mondiale juniores con 8.09 al primo tentativo. Il danese Andrei Traikovski ha conquistato l’argento con 7.82 davanti allo statunitense Jarrion Lawson (7.64).

La giornata degli italiana é stata illuminata al mattino dal record italiano di Francesca Lanciano che nelle qualificazioni del salto triplo ha superato nelle graduatorie all-time Simona La Mantia che a Catania salto 13.51. Bene anche la primatista italiana Ottavia Cestonaro che ha centrato l’ingresso in finale con la settima misura di qualificazione di 13.23.
Nella calda mattinata catalana é andata in scena la 10 km di marcia femminile dove Anna Clemente é stata la migliore delle azzurre in 15. posizione con il tempo di 48’22”25 davanti a Elena Poli, 19. in 49’11”12. Ha trionfato Yekaterina Medvyedeva in 45’41”74 davanti all’altra russa Nadezhda Leontyeva (45’43”64) e alla colombiana Sandra Arenas (45’44”46).
Non superano lo scoglio delle semifinali i due quattrocentisti Michele Tricca che si batte con onore correndo in 46”92 partendo dalla sfavorevole nona corsia nella semifinale vinta dal fenomeno dominicano Luguelin Santos in 45”98 sull’australiano Steven Solomon (46”07). Passa in semifinale invece Flavia Battaglia che batte il suo personale sui 400 metri in 54”03.
E’ sfumata la possibilità di vedere il lombardo Lorenzo Perini in finale dei 110 ostacoli perché ha incocciato contro il sesto ostacolo finendo al passo in 15”07. Impressionano soprattutto il cubano Yordan O’Farrill (13”28) e l’allievo francese William Belocian che con 13”30 ha realiazzato la migliore prestazione italiana allievi e il record nazionale juniores con ostacoli da 1 metro.  

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