DONATO CERCA IL DICANNOVESIMO TITOLO ITALIANO A BRESSANONE

Fabrizio Donato e Chiara Rosa saranno le due principali stelle dei Campionati Italiani di Bressanone da Sabato e Domenica (con le prime prove del decathlon e le gare di marcia in programma Venerdì). Tanti i motivi di interesse di un Campionato Italiano dai mille interessi perché sarà l’ultimissima occasione per ottenere i minimi per le Olimpiadi di Londra (inizio delle gare di atletica fissato per il 3 Agosto).
di Diego Sampaolo

La gara del triplo maschile con la presenza del fresco campione europeo Fabrizio Donato, del  finalista mondiale indoor Daniele Greco e del finlista europeo Fabrizio Schembri sarà indubbiamente il momento clou della rassegna che si svolgerà alla Raffaisen Arena in Via Del Laghetto, teatro di una fantastica edizione dei Mondiali Allievi. Peccato per l’assenza dell’ultima ora del ventunenne lombardo Andrea Chiari, campione italiano indoor con 16.85 e vincitore del titolo italiano under 23 a Misano Adriatico.
Donato ha vinto il primo grande titolo europeo all’aperto nella piovosa Helsinki dopo l’oro continentale indoor a Torino e l’argento agli Europei Indoor di Parigi Bercy. Nella capitale finlandese Donato ha realizzato una serie di salti che fanno sognare in vista delle Olimpiadi di Londra. Oltre al 17.63 ventoso ma ottenuto sotto la pioggia e su una pedana corta, il laziale ha realizzato 17.53, 17.47 e 17.17. Sulla pedana di Bressanone che ha sempre regalato ottimi risultati Donato andrà alla ricerca del diciannovesimo titolo italiano della sua carriera (11 all’aperto e 7 indoor finora) contro Daniele Greco che vorrà riscattare l’eliminazione in qualificazione agli Europei dove si era presentato con una misura di accredito di 17.47 ottenuta a Potenza.
Sempre nel triplo ma al femminile Simona La Mantia cercherà di progredire ulteriormente il suo personale stagionale fissato a 14.29 stabilito a Torino. Per la palermitana, quarta a Helsinki con 14.25, sarà quasi come gareggiare in casa perché sua mamma Monica Mutchlecner è originaria di Brunico.
I salti saranno il piatto forte di Bressanone 2012. Sono annunciati i giovani Gianmarco Tamberi, quinto agli Europei di Helsinki nel salto in alto a 20 anni, e Claudio Stecchi, ottavo nella finale europea del salto con l’asta dopo aver saltato 5.55 nelle qualificazioni. Sulla pedana del salto in alto dove tre anni fa Alessia Trost vinse il titolo mondiale allievi, Tamberi affronterà la nouvelle vague della specialità italiana rappresentata anche da Silvano Chesani (2.31 ai Campionati Italiani Indoor) e Marco Fassinotti, finalista europeo a Barcellona 2010.
Chiara Rosa, fresca di medaglia di bronzo europea a Helsinki, tornerà sulla pedana di Bressanone dove vinse il titolo italiano nel 2005. La padovana, accreditata di 18.63 ottenuto al Golden Gala e autrice di 18.47 a Helsinki, affronterà l’altra azzurra Julaika Nicoletti. Nei lanci femminili sarà da seguire anche Silvia Salis, a caccia di un riscatto dopo i tre nulli in qualificazione a Helsinki e la finalista europea Tamara Apostolico, terza in Italia di sempre nel disco con 59.50.
Donato non è l’unico pluricampione italiano in gara perché Nicola Vizzoni  che cercherà di vincere il suo venticinquesimo titolo italiano (tra estivi e invernali) contro Lorenzo Povegliano (79.08 in questa stagione) e Marco Lingua.
Nella velocità sarà da seguire con grande trepidazione il ritorno di Andrew Howe che, dopo una gara di assaggio corsa in 20”85 a Aosta settimana scorsa, proverà a qualificarsi per le Olimpiadi nei 200 metri ma per volare ai Giochi servirà almeno il 20”65 del minimo B avendo già corso in 20”31 al Golden Gala nel 2011. II reatino sarà chiamato ad un compito durissimo contro i due giovani talenti Diego Marani, finalista ai Campionati Europei di Helsinki grazie al 20”83 ottenuto in semifinale e Davide Manenti, semifinalista in terra finlandese.  Howe ha un ottimo ricordo della pista di Bressanone dove vinse il Brixia Meeting giovanile correndo in un fenomenale 20”99 a 16 anni.
Simone Collio, Jacques Riparelli e Fabio Cerutti, i tre azzurri dei 100 di Helsinki, si giocheranno il titolo italiano dei 100 metri. I tre ragazzi dello sprint sono chiamati a riscattare la delusione per l’eliminazione in batteria nella 4×100 agli Europei.
Il primatista italiano Emanuele Abate sarà il grande favorito dei 110 ostacoli dopo il buon quinto posto nella finale europea di Helsinki. Sarà interessante da seguire anche l’altro azzurro Paolo Dal Molin, semifinalista a Helsinki.
Nello sprint femminile sarà attesa la ventenne veronese di origine africana Gloria Hooper che solo una settimana fa ha corso i 200 metri in 22”95, quarto crono di sempre in Italia. La Hooper, campionessa italiana under 23 a Misano Adriatico, è iscritta nei 100 dove le sue rivali più accreditate sono Audrey Alloh e Martina Amidei, e nei 200 metri dove troverà anche Libania Grenot (22”45 ventoso di stagionale a Clermont in Florida) e la campionessa in carica dei 200 e dei 100 ostacoli Marzia Caravelli.
La Caravelli, sesta nei 100 ostacoli a Helsinki, non avrà vita facile contro l’altra finalista europea Micol Cattaneo (arriavata ad un passo dal suo record con 13”10 considerando il vento contrario fortissimo e la pioggia) a Helsinki. In gara anche Veronica Borsi, semifinalista ai mondiali di Istanbul ma infortunata ad inizio stagione dopo il 13”05 di Ginevra, e Giulia Pennella, scesa a 13”06 in questa stagione. Nei 400 ostacoli Manuela Gentili proverà l’ultima chance di scendere sotto il minimo olimpico dopo aver corso in 55”58 a Ginevra.
Libania Grenot proverà a riscattare il sesto posto sui 400 di Helsinki contro le altre azzurre della 4×400 Maia Enrica Spacca, Marta Milani e Chiara Bazzoni. Per la Milani, campionessa uscente dei 400, doppio impegno sugli 800 metri contro Elisa Cusma, che a sua volta doppierà correndo anche i 1500 metri.
Nei 5000 metri femminili sarà sfida tra la finalista europea Elena Romagnolo, ottava nei 5000 e nona sui 10000 a Helsinki, e la beniamina di casa Silvia Weissteiner. Proverà i 5000 il finalista europeo dei 1500 Abdelah Haidane, marocchino che vive da 13 anni in Italia. Nei 3000 siepi saranno in gara i finalisti europei Yuri Floriani, approdato al minimo olimpico al Golden Gala, e Patrick Nasti, sfortunato protagonista a Helsinki  per la caduta nell’ultimo giro. Il mezzofondo veloce presenta tra i protagonisti i campioni uscenti Giordano Benedetti negli 800 e Merium Crespi nei 1500. 

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