BRILLA LA GIOVANE GLORIA HOOPER

Il grande risultato della ventenne Gloria Hooper nelle batterie dei 200 metri ha caratterizzato la mattinata azzurra nella terza giornata dei Campionati Europei di atletica a Helsinki. L’eccellente 22”95, secondo tempo delle batterie, è il quarto tempo italiano all-time e qualifica la ragazza di origini ghanesi per le Olimpiadi di Londra. Bene anche i velocisti Davide Manenti e Diego Marani che accedono in scioltezza in semifinale correndo rispettivamente in 20”84 e in 20”89. Passano il turno anche le ostacoliste Marzia Caravelli e Micol Cattaneo che fermano il cronometro in 13”03 e in 13”07.
Le soddisfazioni dello sprint mitigano l’amarezza per l’eliminazione di Silvia Salis che incappa in una delle poche giornate storte della sua carriera nelle qualificazioni del martello che vedono l’eliminazione eccellente della primatista del mondo Betty Heidler.
di Diego Sampaolo

Batterie 100 ostacoli: Due azzurre su tre hanno superato direttamente il turno agevolmente. Nella prima batteria la comasca Micol Cattaneo ha eguagliato il personale stagionale e grazie al terzo posto in 13”07 alle spalle della campionessa uscente turca Nevit Yanit (autrice del miglior tempo di 12”78) ha conquistato l’accesso alle semifinali. Ottima Marzia Caravelli che ha vinto la sua batteria in 13”03 superando l’ex campionessa europea indoor Eline Berings (10”09). Fuori invece la giovane Giulia Pennella, sesta in 13”43 nell’ultima batteria vinta dalla campionessa europea under 23 Alina Talay in 12”93.
Batterie 200 metri maschili: Entrambi gli atleti azzurri Diego Marani e Davide Manenti hanno superato il turno agevolmente ottenendo la qualificazione diretta alla semifinale. Marani, accreditato con 20”77, ha tagliato il traguardo in 20”89 nella scia del vincitore Jonathan Borlée che corre il miglior tempo di tutte le batterie con 20”61 che lo candida come uno dei favoriti insieme all’olandese Churandy Martina (20”74 nella seconda batteria) in quello che si preannuncia come un duello dei Paesi Bassi. Bene anche Davide Manenti che arriva vicino al suo personale correndo in 20”84 nella terza batteria vinta dall’olandese Patrick Van Lulik (20”78) sul britannico Chris Clarke (20”85).
Batterie 200 metri femminili: Fantastica gara della veronese di origine ghanese Gloria Hooper che ha letteralmente polverizzato il suo primato personale scendendo per la prima volta sotto i 23 secondi con 22”95 alle spalle della forte ucraina Mariya Ryemyen, vincitrice in 22”77. Il tempo fatto registrare sulla pista di Helsinki consente alla giovane azzurra di accedere direttamente alla semifinale e soprattutto di realizzare il minimo olimpico e la quarta migliore prestazione italiana all-time. Addirittura il tempo della Hooper è il secondo più veloce al termine delle batterie. Prima di Helsinki aveva come personale il 23”21 fatto registrare ai Campionati Italiani Under 23 di Misano Adriatico a metà Giugno.  
“Non avevo pensato ancora al minimo olimpico e non ci speravo davvero. Sono molto contenta di aver “rotto” il muro dei 23 secondi. Non me l’aspettavo proprio ma non diciamo ancora niente. Speriamo di fare un passo in avanti alla volta”, ha detto una felicissima Gloria Hooper, nata da genitori di origini ghanesi a Isola della Scala vicino a Verona.  
In evidenza anche l’ucraina Viktoriya Pyatchenko (22”96), la giovane stella emergente olandese Dafne Schippers (23”11) e Myriam Soumaré (23”10), vincitrici delle loro rispettive batterie.
Qualificazioni del lancio del martello: Grande delusione per la ligure Silvia Salis che non azzecca neanche un lancio valido e finisce la qualificazione con tre X in fondo alla classifica. Fa clamore anche l’eliminazione della primatista mondiale tedesca Betty Heidler che dopo due nulli va in pedana per il lancio della disperazione che non va oltre un modesto (per lei) 65.05. L’ex primatista mondiale Anita Wlodarczyk è stata l’unica a superare la fettuccia dei 70 metri con 71.38 m.
Heptahlon (dopo tre prove): L’ucraina Lyudmila Yosipenko guida dopo tre prove con 2818 punti (13”42 nei 100 ostacoli, 1.77 nel salto in alto, 14.32 nel peso) per appena dieci punti sulla campionessa europea indoor Antoinette Nana Djimou (13”11 miglior tempo nei 100 ostacoli, 1.77 nell’alto e 13.48 nel peso). In terza posizione prima dei 200 metri che concludono l’heptathlon si piazza la ceca Eliska Klucinova (2798 punti).

Qualificazioni del salto in lungo maschile: Grande misura del due volte campione europeo indoor Sebastian Bayer che piazza un salto da 8.34 anche se aiutato da un vento generoso oltre il limite di +2.4 m/s.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Il 17 dicembre corri con Timing Data Service
E’ tutto pronto per l’11° Allenamento di Natale
Road to Reggio Emilia: i top runner al via della maratona
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre