L’ITALIA SORRIDE CON DONATO; VIZZONI; ROSA E SCHEMBRI

L’atletica italiana non ha vissuto una mattinata facile nella seconda giornata dei trentunesimi Campionati Europei a Helsinki. Diverse eliminazioni come quelle di Daniele Greco nel triplo e di Lorenzo Povegliano e Marco Lingua nel martello hanno reso il bilancio negativo, ma ci hanno pensato i veterani della nazionale Nicola Vizzoni nel martello e Fabrizio Donato e la pesista padovana Chiara Rosa a riportare il buon’umore e un po’ di ottimismo in Casa Italia.
Il vice campione europeo indoor Donato ha realizzato la migliore misura di qualificazione nel triplo con un facile 17.17 mentre Vizzoni ha chiuso la qualificazione al secondo posto con 76.42 alle spalle dell’ungherese Krisztian Pars. Chiara Rosa accede alla finale con la quinta misura di 17.89.
di Diego Sampaolo

Ecco l’analisi delle gare disputate nella fredda Helsinki: 
Semifinali dei 400 ostacoli femminili: Eliminazione per Manuela Gentili che ci ha provato ma ha terminato in sesta posizione con 57”03 correndo in prima corsia. L’ucraina Anna Yaroshchuk ha stabilito il suo primato personale correndo in 54”69 qualificandosi come prima davanti alla favorita Denisa Rosolova per due centesimi. Curiosamente il tempo della Yaroschchuk è lo stesso conil quale la russa Irina Davydova, primatista mondiale stagionale con 53”87, si è imposta nella seconda semifinale davanti alla ceca Zuzana Hejnova (55”36).
Batterie dei 3000 siepi femminili: La giovane reatina Giulia Martinelli è stata purtroppo eliminata nella dopo aver corso in 9’57”19 che non è stato sufficiente per il ripescaggio. Va detto che il suo compito era molto difficile contro avversarie molto quotate come la turca Gulcan Mingir (capofila stagionale europea con 9’13”53, le tedesche Antje Moldner Schmidt e Gesa Felicitas Krause, finite ai primi tre posti nella seconda batteria rispettivamente in 9’32”39, 9’33”47 e 9’35”86. Probabilmente queste tre atlete lotteranno per il podio insieme all’ucraina Sultana Shmidt, vincitrice della prima batteria in 9’36”77
Qualificazioni del lancio del peso femminile: Agevole qualificazione per Chiara Rosa che ha passato il turno con un facile 17.89 al primo tentativo. La padovana è quinta tra le qualificate alla finale nella lista guidata dalla favorita tedesca Nadine Kleinert con 18.65.
Qualificazioni del salto triplo: Fabrizio Donato ha debuttato nella stagione all’aperto nelle qualificazioni del triplo degli Europei dove ha centrato la qualificazione al primo salto con 17.17 m, migliore misura di qualificazione. Fabrizio Schembri ha centrato la qualificazione per ripescaggio con 16.58. Disco rosso invece per Daniele Greco che ha mancato la qualificazione alla finale dopo aver saltato 15.90, misura molto lontana dal 17.48 di accredito con la quale é secondo in Europa in questa stagione. Da sottolineare la qualificazione con la seconda miglior misura di 17.09 del polacco Karol Hoffmann, figlio di Zdidzlaw Hoffmann, primo campione del mondo del triplo nell’edizione inaugurale dei Campionati del Mondo proprio sulla pedana dello stadio Olimpico di Helsinki.
“Gli allenamenti sono andati bene e sapevo che le sensazioni erano buone. Ho dovuto saltare con una rincorsa accorciata con 16 appoggi anziché i soliti 18”, ha detto Donato.
Qualificazione centrata anche per il comasco Schembri. “Sono contento per la qualificazione ma in finale deveo fare meglio. Ho lavorato molto sulla velocità e spero di mettere a frutto il lavoro svolto”, ha detto Schembri.
Alla soddisfazione di Donato si contrappone l’amarezza di Greco. “Non ero in giornata. Il secondo salto era oltre i 17 metri ma era nullo. Durante il terzo salto ho sentito dei crampi”, ha detto Greco.
Semifinali dei 400 ostacoli maschili: Semifinali senza grandi acuti cronometrici. Nella prima semifinale è emerso il serbo Emir Bekric con il tempo di 49”37, a sorpresa il miglior tempo delle tre semifinali davanti al 49”52 del tedesco Georg Fleishhauer (49”52. L’ucraino Stanislav Melnykov ha vinto la seconda semifinale in 49”72 superando l’ex campione europeo Periklis Iakovakis (49”83). Rhys Williams si è imposto nella terza semifinale in 49”63 superando il francese Adrien Clemeneau (49”80).
Lancio del martello: Delusione azzurra nel gruppo A di qualificazione del lancio del martello per l’eliminazione di Lorenzo Povegliano e Marco Lingua che non vanno oltre misure al di sotto delle loro possibilità. Povegliano, che ha superato la fettuccia dei 79 metri con 79.08 m, ha realizzato un miglior lancio di 72.47 (quindicesima misura di qualificazione), mentre Lingua ha ottenuto 71.07 al’ultimo tentativo. Peccato perché la dodicesima misura che dava l’accesso alla finale era di 72.85. A riportare il sorriso all’atletica italiana ci ha pensato Nicola Vizzoni che ha conquistato la qualificazione con la seconda misura di qualificazione di 76.42 m. Solo l’unghrese Krisztian Pars ha fatto meglio del versiliese con 78.09, unica misura oltre i 77.50 che davano la qualificazione diretta alla finale.
Decathlon (dopo otto prove): Il tedesco Pascal Behrenbruch è passato in testa dopo il salto con l’asta dove ha saltato 5.00 e guida con 6989 punti con 19 punti di vantaggio sull’ucraino Oleksiy Kasyanov. Il russo Ilya Shurenkov è terzo dopo otto prove con 6789 punti dopo l’ootima prova del salto con l’asta dove ha saltato 5.20. L’ex primatista mondiale Roman Sebrle, il quale record del mondo è stato battuto dallo statunitense Ashton Eaton ai Trials USA di Eugene, è quarto dopo otto prove con 6673 punti.  

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