MEUCCI AD UN PASSO DAL BRONZO NEI 5000 DI FARAH





Un solo titolo era in palio nella prima giornata della trentunesima edizione dei Campionati Europei di atletica in programma allo Stadio Olimpico di Helsinki diventato celebre per le imprese di Emil Zatopek alle  Olimpiadi del 1952. La finale dei 5000 metri era una delle gare più attese per la presenza del Campione del Mondo Mo Farah che voleva onorare l’impegno nonostante la vicinanza con l’appuntamento olimpico di Londra.
di Diego Sampaolo

Il britannico di origine somala è diventato il primo atleta capace di vincere il titolo europeo dei 5000 metri per la seconda volta consecutiva. Dopo un avvio lento nel quale il russo Rybakov è andato in testa in solitario transitando in 2’42” ai 1000 e in 5’32” ai 2 km mentre Farah è rimasto coperto nelle retrovie (2’47” ai 1000), la gara si è accesa a 2 km dalla fine. Arikan ha preso il comando al secondo km insieme a Farah e Meucci. La gara è proseguita su ritmi lenti ma a 800 metri Farah ha lanciato la sua progressione.. All’ultimo giro si è accesa la lotta per le medaglie quando Farah ha accelerato staccando Ibrahimov e Kemboi Arikan con un fulminante ultimo giro in 53″6. Alle sue spalle si è scatenata la lotta per le medaglie nella quale Meucci ci ha provato fino alla fine. Il tedesco Arne Gabius, molto migliorato in questa stagione con un primato di 7’38” stabilito durante sui 3000 metri durante la stagione indoor s Karlsruhe, ha conquistato nel finale la medaglia d’argento in 13’31”83 Polet Kemboi Arikan ha vinto la volata per la medaglia di bronzo in 13’32”62 superando per due centesimi sul francese Yohan Durand e per appena sei centesimi su Meucci che ora avrà l’occasione per rifarsi sui 10000 metri. Meucci ha avuto comunque il merito di provarci fino alla fine.
L’altro toscano Stefano La Rosa, ha concluso all’undicesimo posto in 13’41”99.
“Son venuto a Helsinki perché penso che gli Europei siano una manifestazione importante nel calendario internazionale e ci tenevo a vincere in uno stadio così famoso per l’atletica. E’ stata una buona gara in preparazione alle Olimpiadi. Significa molto per me vincere per la seconda volta il titolo europeo”, ha detto Farah.
Un po’ delusi gli azzurri Meucci e La Rosa dopo la gara.
“L’atletica è questa  Ibrahimov mi ha chiuso la strada a 200 metri dalla fine, avrei forse potuto vincere una medaglia. Come sensazioni non mi sentivo al 100%. Era infatti da Settembre che non correvo un 5000 metri. Erano Europei ma nella volata mi sono trovato contro tre atleti di origine africana”, ha detto Meucci.
“Sono deluso. Negli ultimi 1000 metri non avevo buone sensazioni. Fino a quel punto mi sentivo bene, poi ho avuto problemi al cambio di ritmo”, ha detto La Rosa.
Semifinali dei 100 metri maschili: Bella prestazione di Simone Collio che conquista la sua seconda finale europea consecutiva due anni dopo Barcellona 2010. Il milanese che vive ormai da anni a Rieti ha ottenuto il pass per la finale grazie al terzo posto in semifinale in 10”30  alle spalle del norvegese di origini gambiane Jaysuma Daidy Ndure (10”13) al lituano Sakalauskas (10”23). Christophe Lemaitre ha vinto la seconda semifinale in 10”14 nonostante una brutta partenza. Si ferma in semifinale Fabio Cerutti che non va oltre 10”50. Bene invece Jacques Riparelli che ferma il cronometro in un discreto 10”33 ma non basta per la finale. Nella sua semifinale si è messo in evidenza il talento francese Jimmy Vicaut con 10”22. Si preannuncia per la finale una sorta di campionato francese con possibile inserimento di Saidy Ndure. Appuntamento a domani sera.
Semifinali dei 100 metri femminili: Olesia Povh dell’Ucraina, campionessa europea indoor sui 60 metri a Parigi, si è messa in luce nella prima delle due semifinali vincendo in 11”13 superando di quattro centesimi la campionessa europea uscente Verena Sailer. E’ finita ottava Audrey Alloh in 11”51, con un miglioramento di due centesimi rispetto alla batteria del mattino. Ivet Lalova si candida per il podio vincendo agevolmente la seconda semifinale in 11”23.
Qualificazioni del salto in alto: Bella impresa del giovane figlio d’arte Gianmarco Tamberi che ad appena vent’anni ha superato 2.23 al primo tentativo dopo aver faticato a superare i 2.19 centrati solo alla terza prova ed entra in finale un anno dopo la splendida medaglia di bronzo agli Europei Juniores di Tallin. .
Batterie 400 metri femminili: Ha dovuto faticare più del previsto Libania Grenot che ha supertao il primo turno dei 400 metri femminili. Il quarto posto con il tempo di 53”09 è stato sufficiente per passare il turno ed accedere alle semifinali dopo il miglior tempo di ripescaggio ma la Pnaterita non ha destato una grande impressione nella batteria vinta dall’ucraina Olga Zemlyak in 52”48 davanti alla tedesca Esther Cremer (52”76). E’ passata anche la reatina Maria Enrica Spacca con il sedicesimo e ultimo tempo disponibile per accedere alle semifinali (53”26). Benino anche la toscana Chiara Bazzoni che non riesce però a passare il turno con 55”92
Batterie dei 3000 siepi maschili: Ottima gara di Patrick Nasti che ha conquistato il terzo posto in 8’34”08 dietro ai francesi Mahiedine Mekhissi Benabbad (8’31”05) e Nordine Gezzar (8’31”33) qualificandosi per la finale. “Sono sorpreso soprattutto di come ho gestito la gara e per il tempo anche preché sono venuto qui con con un minimo di un solo secondo superiore al tempo registrare oggi”, ha detto Nasti.
Obiettivo qualificazione centrato anche per il trentino delle Fiamme Gialle Yuri Floriani, settimo e ripescato nella seconda batteria vinta dal turco Tarik Langat Akdac (8’27”31)
Prima giornata del decathlon: La prima giornata del decathlon si è conclusa con l’ucraino Oleksiy Kasyanov in testa con 4352 punti (10”57 sui 100 metri, 7.49 nel lungo, 14.38 nel peso, 2.00 nell’alto e 48”07 nei 400 metri). Kasyanov ha vinto i 100 e si è classificato secondo nel lungo e nei 400 metri. Pascal Behrenbruch, segue in seconda posizione con 4291 punti, 61 in meno rispetto a Kasyanov (i parziali: 10”93-7.15-16.89, migliore misura nel peso. Il serbo Michal Dudas

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Il 17 dicembre corri con Timing Data Service
E’ tutto pronto per l’11° Allenamento di Natale
Road to Reggio Emilia: i top runner al via della maratona
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre