HELSINKI 2012: LA PRIMA GIORNATA DI GARE

Veduta dello Stadio Olimpico di Helsinki (Fonte Colombo/Fidal)

Si è aperta ufficialmente la ventunesima edizione dei Campionati Europei di atletica nello storico Stadio Olimpico di Helsinki, teatro dei Giochi Olimpici del 1952, di due Campionati del Mondo (1983 e 2005) e di due precedenti edizioni degli Europei (1971 e 1994). Ben 1342 atleti provenienti da 50 paesi (738 uomini, 604 donne) provenienti da 50 paesi gareggiano a quest’edizione degli Europei
La giornata inaugurale si è aperta in una mattinata soleggiata ma fredda con una temperatura di 18°C ma nel corso del primo pomeriggio un breve ma violento acquazzone si è abbattuto sullo Stadio Olimpico. La tempreratura è scesa a 16° C.
di Diego Sampaolo

Le prime gare hanno regalato all’Italia le qualificazioni di Simone Collio, Jacques Riparelli e Fabio Cerutti nei 100 metri, di Lorenzo Valentini e Marco Vistalli nei 400 metri, di Audrey Alloh nei 100 femminili (per ripescaggio), di Simona La Mantia nel triplo femminile, di Manuela Gentili sui 400 ostacoli femminili e Zahra BBani nel giavellotto ma anche la squalifica di José Reynaldo Bencosme de Leon nei 400 ostacoli e l’eliminazione di Martina Amidei nei 100 femminili.
“Gli Europei sono i primi a essere svolti nell’anno delle Olimpiadi per permettere agli atleti europei di avere maggiori possibilità di gareggiare in una manifestazione internazionale di campionato e per accrescere l’interesse per l’atletica in Europa durante l’anno olimpico. Campioni famosi e stelle emergenti saranno in gara nei prossimi giorni nello storico Stadio Olimpico. Di Helsinki. Gli Europei sono una vetrina dell’atletica nel nostro continenti e permetteranno a tanti atleti che non potranno gareggiare alle Olimpiadi di avere un palcoscenico per gareggiare in una grande rassegna più spesso del precedente ciclo di quattro anni. Helsinki inaugurerà una nuova era nel mondo dell’atletica attraverso innovazioni nel campo della tecnologia. L’evento sarà trasmesso in tutta Europa e in alcuni paesi al di fuori del nostro continente. Il sito dell’Associazione Europea offrirà una copertura dell’evento in live streaming con il commento in inglese”, ha detto Hans Jorg Wirz, Presidente della European Athletics Association.
   
Analizziamo  ora le fasi salienti della prima mattinata di gare a Helsinki dando l’appuntamento per la sessione serale in programma stesera.
Batterie 100 metri femminili: Alle velociste azzurre Martina Amidei e Audrey Alloh è spettato l’onore di aprire l’Europeo di Helsinki per la squadra italiana composta da 59 atleti dei quali 11 debuttanti. La giovane torinese Amidei, che si è guadagnata il diritto di partecipare agli Europei grazie all’11”42 ottenuto sulla pista di casa di Torino in occasione del Memorial Primo Nebiolo, ha pagato l’emozione del debutto in azzurro e non è andata al di là del sesto posto nella prima batteria in 11”60 nella gara vinta dalla forte ucraina Olesya Povh in 11”30. La fiorentina Audrey Alloh ha ottenuto la qualificazione per la semifinale per ripescaggio grazie al discreto 11”53 nella seconda batteria dove la bulgara d’Italia Ivet Lalova ha brillato con un eccellente 11”06. Molto bene anche la campionessa in carica Verena Sailer che nell’ultima batteria ha fermato il cronometro in 11”14.
Batteria 100 metri maschili: Fabio Cerutti accede direttamente alle semifinali dei 100 metri in 10”36 grazie al terzo posto nella prima batteria in 10”36 dietro al vincitore Jimmy Vicaut (campione europeo juniores e finalista ai mondiali di Daegu) che si candida per un posto sul podio con 10”18. Il connazionale Christophe Lemaitre, triplo campione europeo in carica sui 100, 200 e nella staffetta 4×100, vince con grande facilità la terza batteria in 10”13 davanti al britannico Harry Aikines Aryetey (10”27). Jacques Riparelli, secondo azzurro sceso in pista, si è qualificato per la semifinale direttamente con il quarto posto in 10”42. Nella successiva batteria è stato il turno di Simone Collio che ha tagliato il traguardo in seconda posizione in un buon 10”31 alle spalle del neo campione tedesco Lucas Jakubczyk (10”26). .
Batterie 400 ostacoli maschili: José Reynaldo Bencosme De Leon, al debutto in azzurro a livello internazionale dopo il doppio bronzo ai mondiali allievi di Bressanone e agli Europei Juniores di Tallin 2011, ha subito la squalifica per invasione di corsia nella quinta batteria.

Qualificazioni salto triplo femminili: Simona La Mantia accede alla finale un po’ a fatica per ripescaggio con la decima misura delle qualificazioni di 14.14 (la misura di accesso alla finale era fissata a 14.20) ma è bastato un secondo tentativo oltre i 14 metri per centrare la qualificazione alla finale dove difenderà la medaglia d’argento conquistata a Barcellona 2010 alle spalle dell’ucraina Olga Saladukha che ha realizzato la migliore misura delle qualificazioni con 14.77.

Decathlon: Dopo tre prove guida l’ucraino Oleksiy Kasyanov con 2643 punti (10”57 sui 100 metri, 7.49 nel lungo, 14.38 nel peso) davanti al tedesco Pascal Behrenbruch (2632 punti 10”93 sui 100, 7.15 nel lungo, 16.89 nel peso) e al serbo Michal Dudas (2509 punti: 10”81-7.36- 13.64).

Batterie 400 metri maschili: Sono scesi in pista il reatino Lorenzo Valentini e il bergamasco Marco Vistalli. . Valentini accede alla seconda semifinale importante della sua carriera dopo quella dei Mondiali Indoor di Istanbul correndo non lontano dal suo primato personale in 46”64 che gli vale il quarto posto (in seguito alla squalifica del britannico Buck). Bene anche Vistalli che nella quarta  e penultima batteria è sceso sotto i 46 secondi con 45”98 (sesto tempo tra gli ammessi alle semifinali nella lista guidata dall’irlandese Brian Gregan con 45”63 davanti al ceco Pavel Maslak, secondo con 45”87) nella scia del forte francese Yannick Fonsat (45”92), uno dei favoriti per le medaglie.

Batterie 400 ostacoli femminili: Manuela Gentili ha passato il turno accedendo alle semifinali per ripescaggio dei tempi con il quarto posto nell’ultima batteria in 57”10 alle spalle della vincitrice e primatista mondiale stagionale Irina Davydova (56”00). Le batterie sono state vinte dalla romena Angela Morosanu (55”37), da Zuzana Hejnova (55”24) e da Denisa Rosolova (55”98). Quest’ultima punta all’oro sui 400 ostacoli dopo il successo agli Europei Indoor del 2011 sui 400 metri piani.

Qualificazioni del Lancio del giavellotto femminile: Zahra Bani ha passato il turno pur senza incantare con un lancio di 56.67 che l’é valsa la dodicesima e ultima misura valida per la qualificazione. L’unica capace di superare la misura di qualificazione è l’ucraina Rebryk con 61.84 m, mentre la favorita tedesca Christina Obergfoll si qualifica a fatica con un lancio inferiore ai 60 metri di 59.84.
  

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Il 17 dicembre corri con Timing Data Service
E’ tutto pronto per l’11° Allenamento di Natale
Road to Reggio Emilia: i top runner al via della maratona
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre