RECORD DEL MONDO DI ASHTON EATON AI TRIALS USA DI EUGENE

Un fantastico Ashton Eaton ha regalato la prima grande emozione degli US Trials di Eugene, validi per la qualificazione alle prossime Olimpiadi di Londra. Proprio nella città dove si allena davanti ai suoi parenti e amici il campione del mondo indoor dell’eptathlon ha polverizzato il record del mondo del decathlon con 9039 punti cancellando lo storico primato detenuto dal formidabile decatleta della Repubblica Ceca Roman Sebrle che nel 2001 fece registrare il punteggio di 9026 punti al Meeting di Gotzis in Austria.

di Diego Sampaolo

Dopo una strepitosa prima giornata nella quale aveva corso i 100 metri in 10”21 e saltato 8.23 nel lungo, nella seconda giornata ha ottenuto tr primati personali nel salto con l’asta (5.30), nel giavellotto (58.87 nella sua specialità più debole) e 4’14”48 nei 1500 metri correndo due secondi più velocemente rispetto a quanto sarebbe stato sufficiente per battere il primato (il tempo é davvero eccellente per un decatleta alla sua decima e ultima fatica). Nei 110 ostacoli ha corso in 13”70 più lento rispetto al suo primato di 13”35 (13”47 in una prova di decathlon) ma va detto che la giornata era tutt’altro che favorevole con pioggia e freddo. Nel disco (una delle poche specialità dove non eccelle) ha ottenuto un miglior lancio di 42.81.
Era dal record mondiale dei 200 metri di Michael Johnson ai Trials di Eugene (19”66) che non veniva battuto un primato del mondo alle selezioni statunitensi per i Giochi Olimpici. Per la quinta volta un americano ha battuto il primato mondiale in occasione dei Trials, a 35 anni di distanza dall’ultimo stabilito da Bruce Jenner nel 1976.
Eaton, già autore di tre primati del mondo indoor tra il 2010 e il 2012, ha raccolto gli applausi dei 21 spettatori assiepati a Hayward Field, tempio dell’atletica statunitense. Tra i presenti c’erano l’ex primatista statunitense Dan O’Brien e Bruce Jenner, oltre ai membri della famiglia come la madre Rosilyn e la fidanzata canadese di Ashton Brianna Theisen, anche lei specialista delle prove multiple di buon livello. Rispetto al record di Sebrle, Eaton ha fatto meglio del ceco in sei specialità ma ha ottenuto risultati peggiori nel peso, nel disco, nel giavellotto e nel salto in alto.
Trey Hardee, due volte campione del mondo a Berlino e Daegu, ha concluso la prova con 8383 punti qualificandosi per le Olimpiadi. Sono sfumate le speranze di Bryan Clay di qualificarsi per la terza Olimpiade dopo l’argento di Atene e l’oro di Pechino. Gray Horn ha conquistato il terzo posto con 7954 punti ma non ha ottenuto il minimo olimpico di 8200 punti e per questo motivo gli Stati Uniti saranno rappresentati da soli due decatleti.
JETER 10”92 E MADISON 10”96
La seconda giornata dei Trials ha regalato come da tradizione tanto spettacolo nell’attesa finale dei 100 metri femminili dove la campionessa del mondo Carmelita Jeter si è qualificata per la sua prima Olimpiade vincendo in 10”92 il duello con l’ex campionessa del mondo Tianna Madison, anche lei scesa sotto gli 11 secondi con 10”96. Davvero clamoroso l’esito per il terzo posto andato inizialmente a Janeba Tarmoh per un millesimo di secondo su Allyson Felix. Dopo una revisione del photo-finish è stato comunicato un ordine di arrivo che vedeva la Tarmoh e la Felix appaiate al terzo posto con lo stesso tempo al millesimo.
La campionessa olimpica Dawn Harper ha superato Kellie Wells nei 100 ostacoli in 12”73 con vento contrario di -1.6 m/s per quattro centesimi di secondo e difenderà a Londra il titolo olimpico conquistato a Pechino. Torna alle Olimpiadi anche Lolo Jones che centra la qualificazione grazie al terzo posto in 12”86 (superando di quattro centesimi di secondo Ginnie Crawford) quattro anni dopo la sfortunata Olimpiade di Pechino dove cadde sul non ostacolo quando si trovava in testa.
Nel primo turno dei 100 metri hanno destato una bella impressione Justin Gatlin, autore del miglior tempo con 9”90, Tyson Gay, che ha corso con facilità in 10”00 e Walter Dix, vincitore della sua batteria in 10”04.
Nelle due semifinali dei 400 maschili si sono imposti il campione NCAA Tony McQuay in 44”84 e il campione olimpico Lashawn Merritt in 44”78. Ha faticato invece Jeremy Wariner che si è qualificato con il quarto posto nella sua semifinale in 45”27.
Nei 400 femminili i migliori tempi delle due semifinali sono stati realizzati da Francena McCorory (50”55) e dalla campionessa del mondo indoor Sanya Richards Ross (50”81).  

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