HOOPER E MARANI CENTRANO LA QUALIFICAZIONE PER HELSINKI

Gloria Hooper festeggia il titolo italiano promesse
dei 200 (Foto Colombo/Fidal)
La copertina della terza giornata dei Campionati Italiani Juniores e Promesse spetta di diritto a Gloria Hooper, sprinter di origini ghanesi, che con 23”21 ha vinto il titolo italiano under 23 dei 200 metri davanti ad un’ottima Martina Amidei (23”52) ed é salita al nono posto nelle liste italiane all-time e al quarto in quelle under 23 davanti a Marisa Masullo e a Vincenza Calì. La prestazione di Misano Adriatico le apre le porte della nazionale in occasione dei prossimi Campionati Europei di Helsinki avendo fatto meglio rispetto al minimo di 23”30.
di Diego Sampaolo

Nei 200 metri femminili juniores la toscana IreneSiragusa, argento con la staffetta 4×100 agli Europei Juniores di Tallin 2011, ha conquistato il titolo italiano con 23”59 spinta da un vento a favore troppo forte di +3.0 m/s.
In campo maschile il grande protagonista é il bronzo europeo juniores di Novi Sad 2009 Diego Marani che con il nuovo primato personale di 20”77 ottiene il minimo per gli Europei di Helsinki.
Eseosa Fausto Desalu, velocista di origini nigeriane, ha vinto i 200 metri juniores in 21”06 davanti a Filippo Bruschi (21”40) e a Luca Valbonesi (21”63). Peccato per il vento a favore troppo forte di +2.4 m/s che ha impedito l’omologazione.
Minimo sfiorato nei 400 ostacoli promesse per José Reynaldo Bencosme che trionfa in 50”05 davanti all’italo-albanese Eusebio Haliti mancando il pass per Helsinki per appena cinque centesimi di secondo.
Molto tattica e combattuta la finale dei 1500 juniores dove Yassine Rachik della Cento Torri Pavia ha battuto Mohad Abdikadar e Joao Bussotti Neves (toscano di origini mozambicane) in 3’46”95. Nei 1500 juniores femminili si é imposta la figlia d’arte Federica Del Buono in 4’35”84. Stefano Massimi ha conquistato il successo nei 1500 promesse regalando il terzo titolo italiano di questi Campionati alla Riccardi Milano dopo le vittorie di Andrea Chiari nel triplo promesse e di Stefano Nardini nel giavellotto promesse.
Gareggiando fuori gara la discobola friulana Tamara Apostolico ha realizzato un buon 59.30 mancando di 20 centimetri il suo fresco record personale che le vale la terza prestazione italiana di sempre  Nella sua serie ha otteneuto altri due lanci oltre i 58 metri (58.92 e 58.73) e due oltre i 57 metri (57.24 e 57.89).
La Camelot Milano ha fatto doppietta vincendo la 4×400 promesse femminile (Laura Gamba,Beatrice Mazza, Gilda Moretto e Marta Maffioletti) dopo la vittoria del giorno prima nella 4×100.

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