ROBERTA BRUNI VOLA ANCORA:4.35

Roberta Bruni vola a 4.35 (Foto
COLOMBO/Fidal)
Giornata ricca di grandi risultati ma fortemente condizionata dal vento ai Camponati Italiani Giovanili di Misano Adriatico. Su tutti svetta la fantastica impresa della romana Roberta Bruni che ha migliorato il record italiano juniores del salto con l’asta con la misura di 4.35 che lascia ben sperare in vista dei Mondiali Juniores di Barcellona (10-15 Luglio) perché la prestazione dell’azzurrina si colloca al terzo posto delle liste mondiali juniores alle spalle dell’australiana Liz Parnov e della svedese Angelica Bengtssson.
di Diego Sampaolo
C’era tanta attesa per la finale dei 400 metri che vedeva ai blocchi di partenza i due “enfants prodige” della velocità prolungata italiana Michele Tricca e Marco Lorenzi. I due amic-rivali, campioni europei juniores con 4×400 a Tallin 2011, hanno offerto una gara di alto livello nonostante il vento che ha un po’ appesantito i tempi finali comunque buoni: Tricca, bronzo a Tallin con 46”77 ha vinto su Lorenzi, anche lui sceso sotto i 47” con 46”95. Molto bene anche Davide Re, autore della settima migliore prestazione di tutti i tempi con 46”96 e Vito Incantalupo, quarto con 47”26. Per l’atletica italiana cresce l’attesa per una grande staffetta 4×400 ai Mondiali di Barcellona.
Non sono mancate le emozioni nella finale dei 110 ostacoli juniores dove il primatista italiano Lorenzo Perini ha rispettato i pronostici vincendo in 13”85 battendo nel derby lombardo  Lorenzo Vergani, che con 13”96 ha migliorato ancora il suo primato personale.
Altrettanto spettacolare è stata la finale dei 110 ostacoli promesse dove il genovese Samuele Devarti (compagno di allenamenti di Emanuele Abate sotto la guida di Pietro Astengo) ha avuto la meglio in 14”01 su Hassane Fofana (14”08) e Claudio Delli Carpini (14”10).
Il vento a favore di +3.1 m/s non ha permesso purtroppo l’omologazione del record personale di 13”64 di Maria Paniz che in mattinata aveva centrato il minimo per i Mondiali Juniores di Barcellona. Alessandra Feudatari entra nelle prime dieci di sempre sui 100 ostacol promesse grazie all’ottimo 13”65.

Sulla pedana del salto triplo femminile spira un vento troppo generoso (+2.7 m/s) che non permette l’omologazione del 13.64 dell’italo-ucraina Dariya Derkach che purtroppo dovrà aspettare ancora del tempo per ottenere la cittadinanza italiana nonostante viva in Italia da tanti anni. Ottima gara anche per Francesca Lanciano (fidanzata di Daniele Greco) che con 13.20 sale al sesto posto delle liste italiane all-time di categoria. Il bergamasco della Riccardi Andrea Chiari si éconfermato nel triplo promese vincendo con 16.83, misura con la quale ha sfiorato di due centimetri il record personale stabilito al coperto in occasione della vittoria ai Campionati Italiani Indoor. Grazie a questo risultato Chiari ha centrato per la seconda volta in questa stagione il minimo per gli Europei di Helsinki.  

Gara impeccabile per la lombarda della Geas di Sesto San Giovanni Chiara Vitobello che realizza tutte le misure al primo tentativo fino a 1.86 e conquista il titolo nel salto in alto femminile davanti al bronzo mondiale juniores Elena Vallortigara che ha superato anche lei la stessa misura ma con alcuni errori alle quote precednti. .
  
 Sessione mattutina:
La seconda giornata di gare si è aperta con una serie di gare scoppiettanti e risultati di grande livello tecnico nella calda e ventosa Misano Adriatico. Sono i velocisti e gli ostacolisti a scaldare subito i motori nelle batterie dei 200 metri e dei 110 ostacoli.
Nei 200 metri juniores esplode l’italo-nigeriano Eseosa “Fausto” Desalu che vince la sua batteria in 21”13 battendo Giacomo Tortu della Riccardi (21”48) approfittando di una folata di vento oltre la norma (+3.7 m/s). Nei 200 metri femminili si sono messe in luce la vice campionessa europea juniores della staffetta 4×100 Irene Siragusa e la neo-italiana Judy Ekeh (emiliana di origini nigeriane) che hanno fatto registrare rispettivamente 23”63 e 23”70 sospinte da un vento favorevole oltre la norma.
Diego Marani, mantovano delle Fiamme Gialle ma lanciato dalla Riccardi nel 2009 (anno del bronzo agli Europei Juniores) ha confermato il suo eccellente stato di forma correndo la sua batteria in 20”77 con vento di +2.6 m/s. Bene anche la torinese Martina Amidei che ha ottenuto un facile 24”06 con vento di +3.4 m/s.
Nei 110 ostacoli juniores Lorenzo Vergani della Riccardi Milano ha stabilito il miglior tempo delle batterie con 13”94 ventoso (in questa stagione ha corso in 13”97) e ha fatto meglio del fresco primatista italiano Lorenzo Perini (14”05 con vento di +2.4 m/s). Maria Paniz ha realizzato il minimo per i Mondiali Juniores di Barcellona nei 100 ostacoli con 14”12 in batteria.
Nei 110 ostacoli promesse Hassane Fofana ha stabilito il suo record con 13”91. Si è rivisto ad ottimi livelli l’italo-americano Claudio Delli Carpini della Riccardi che scende sotto i 14 secondi con 13”97. Alessandra Feudatari ha fatto segnare il miglior tempo dei 100 ostacoli promesse correndo la sua batteria in 13”77.
Nelle prime finali della seconda giornata si è messo in luce lo junior Francesco Fortunato (quinto all’ultima Coppa del Mondo di Saransk) che ha doppiato tutti gli avversari chiudendo in un buon 43’07”08.
Nel lancio del martello juniores il romano Patrizio Di Blasio si è imposto con un bel lancio di 69.98 davanti al primatista stagionale juniores Marco Bortolato (67.86).  

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