RUDISHA DA FAVOLA A NEW YORK

David Rudisha ha dato spettacolo vincendo gli 800 in un clamoroso 1’41”73 nella sua prima gara negli Stati Uniti. E’ stata solo una delle tantissime perle di un meeting ricco di grandi risultati. La velocità giamaicana ha scaldato i motori vincendo i 100 metri con Yohan Blake e Shelly Ann Fraser. Nella serie B Tyson Gay torna a grandi livelli facendo segnare 10”00 con vento contrario di -1.5 m/s.
Il meeting ha fatto registrare quattro migliori prestazioni mondiali dell’anno e sette record del meeting.
di Diego Sampaolo

800 metri maschili: SUPER RUDISHA: 1’41”74:
Uno straordinario David Rudisha ha offerto uno spettacolo sontuoso nella sua prima apparizione su suolo statunitense all’Icahn Stadium di New York. Il campione del mondo e primatista mondiale ha letteralmente distrutto gli avversari con una gara capolavoro chiusa in un fantastico 1’41”74, migliore prestazione mondiale dell’anno e migliore prestazione di sempre su suolo americano. Rudisha ha rifilato quasi tre secondi a Alfred Kirwa Yego, secondo in 1’44”49. Bene anche il britannico Andrew Osagie che ha realizzato il suo nuovo personale con 1’44″61. Per Rudisha si tratta della quarta migliore prestazione della sua carriera dopo i record del mondo del 2010 di Rieti (1’41”01), Berlino (1’41”09) e il tempo con il quale vinse a Rieti nel 2011 (1’41”33). E’ in assoluto il nono tempo di sempre mai corso sulla distanza.
“Mi sentivo bene e ho deciso di spingere”, ha detto Rudisha.
100 metri maschili: BLAKE VINCE PER TRE CENTESIMI SU BLEDMAN – CONVINCENTE DEBUTTO DI TYSON GAY:
Il campione del mondo dei 100 metri Yohan Blake ha debuttato nella Diamond League in questa stagione con una vittoria in 9”90 ma ha dovuto faticare molto per battere per appena tre centesimi di secondo Keston Bledman di Trinidad and Tobago, che in questa stagione era già sceso a 9”89 e si é confermato sul palcoscenico nobile della Diamond League. Mike Rodgers é il terzo uomo sotto i 10 secondi con 9”99.
Tyson Gay si é messo definitivamente alle spalle un periodo difficile vincendo la serie B dei 100 metri in 10”00 con un vento contrario di -1. 5 m/s, un risultato incoraggiante in vista dei Trials di Eugene dove i primi tre andranno alle Olimpiadi di Londra.
100 metri femminili: SHELLY ANN FRASER SOTTO GLI 11 SECONDI:
Si avvicinano le Olimpiadi e Shelly Ann Fraser, campionessa olimpica in carica a Pechino, sta entrando in forma in tempo per gli imminenti Trials Giamaicani. La piccola giamaicana é uscita dai blocchi come una pallottola e ha divorato la pista dell?icahn Stadium in un sontuoso 10”92 battendo l’ex campionessa del mondo del salto in lungo
e bronzo mondiale dei 60 indoor Tianna Madison, seconda anche lei sotto gli 11 secondi con 10”97. Carmelita Jeter, in non perfette condizioni di forma, non é andata oltre il terzo posto in 11”05, due centesimi meglio rispetto a Allyson Felix
200 metri maschili: MARTINA E ASHMEADE SOTTO I 20 SECONDI: Il giovane giamaicano Nickel Ashmeade sembrava avere in pugno la gara all’inizio del rettilineo finale ma l’olandese originario delle Antille Churandy Martina é emerso nel finale imponendosi a pari tempo in 19”94. Per Martina é il settimo tempo europeo di sempre e il nuovo record olandese.
200 metri femminili: 22”09 DI SANYA RICHARDS: Grande successo di una straordinaria Sanya Richards che corre i 200 metri in 22”09, tempo che la avvicina al muromagico dei 22 secondi e la proietta in testa alle classifiche mondiali della specialità.  
800 metri femminili: MAGISO NON FINISCE DI STUPIRE:
L’appena ventenne Fantu Magiso non finisce di stupire. Per la terza volta in altrettante gare nella Diamond League l’etiope ha polverizzato il suo record etiope correndo in 1’57”48, otto centesimi di secondo meglio rispetto al tempo fatto registrare al Golden Gala.

Molly Beckwith ha vinto la lotta per la seconda posizione in 1’59”18 precedendo la britannica Marilyn Okoro (1’59”37). Sesto posto della campionessa del mondo dei 1500 Jenny Simpson in 2’00”97 (primato personale).
Lancio del giavellotto femminile: RECORD AFRICANO DEL GIAVELLOTTO DELLA VILJOEN: Fantastico record africano della sudafricana Sunette Viljioen che porta la migliore prestazione mondiale dell’anno a 69.35 in una gara fenomenale nella quale Barbora Spotakova deve accontentarsi del secondo posto con un eccellente 68.73 ! La Spotakova sembrava avere in pugno la vittoria con il 68.72 realizzato al primo tentativo. Solo al quinto tentativo la Viljoen l’ha superata con il clamoroso lancio da 69.35. Nell’ultima prova la primatista mondiale della Repubblica Ceca ha provato a rispondere ma il 68.73 non é bastato per acciuffare la vittoria.

110 ostacoli maschili: TRE PARTENZE FALSE NON FRENANO RICHARDSON:
Gara fortemente condizionata da tre partenze false. Ne fa le spese il campione del mondo indoor Aries Merritt che finisce anzitempo negli spogliatoi per la falsa partenza. La vittoria é andata al campione del mondo di Daegu Jason Richardson con 13”18 in una sorta di anticiazione dei prossimi Trials statunitensi di Eugene che decreteranno i qualificati per le Olimpiadi di Londra. Jeff Porter, marito della forte ostacolista britannica Tiffany Porter, ha eguagliato il personale con 13”26 mentre il giovane cubano Orlando Ortega, vera rivelazione della stagione per aver battuto Dayron Robles in un meeting cubano, ha preceduto David Oliver per due centesimi in 13”35.
5000 metri femminili: DIBABA BATTE NETTAMENTE DEFAR:
Tirunesh Dibaba é tornata davvero in grandissime condizioni dopo due anni pieni di malanni fisici. La gara era attesa come una sfida tra Tirunesh Dibaba  e Meseret Defar, le due grandi interpreti del mezzofondo prolungato degli ultimi anni. Le due fuoriclasse etiopi sono rimaste in testa ad un giro dalla fine quando la Dibaba ha lanciato un attacco violento con il quale ha staccato in modo molto netto la grande rivale andando a vincere con oltre sei secondi di vantaggio in 14’50”80. La Defar é finita lontana in 14’57”02. Era dalle World Athletics Final di Salonicco nel Settembre 2009 che le due fuoriclasse etiopi non si sfidavano. Da allora la Dibaba ha avuto una catena infinita di infortuni dalla quale é uscita definitivamente quest’anno. 
Salto in alto maschile: WILLIAMS E GRABARZ 2.36:
Gara di grandi contenuti, sicuramente la più bella della stagione con Jesse Williams e il britannico Robert Grabarz capaci di superare i 2.36. La vittoria é andata al campione del mondo di Daegu Williams per un numero minore di errori. Peccato che la regia statunitense non abbia seguito quasiAltri due uomini sono saliti a 2.31. Si tratta di Trevor Barry delle Bahamas e dello statunitense Jamie Nieto. nulla di questa magnifica gara privilegiando le corse.
E’ stato fatto vedere pochissimo di questa gara, solo un salto per di più sbagliato di Grabarz. E’ un problema che riguarda tutte le regie dei meeting della Diamond League che andrebbe approfondito per cercare di migliorare la copertura di tutte le gare anche perché sono in tanti a lamentarsi. 
Salto con ‘asta femminile: MURER 4.77: Fabiana Murer, campionessa mondiale a Daegu, ha fatto registrare la migliore prestazione mondiale dell’anno con 4.77 con sette centimetri di vantaggio sulla cubana Yarisley Silva.  
Salto in lungo maschile: L’australiano Mitchell Watt, argento mondiale a Daegu, ha battuto di misura il connazionale Fabrice Lapierre con un miglior salto da 8.16.
Salto triplo femminile: Vittoria di Olga Rypakova che vola a 14.71, nuovo record del meeting
Lancio del peso femminile: ADAMS 20.60:
Seconda vittoria su altrettante gare nella Diamond League per la neozelandese Valerie Adams che domina anche a New York con 20.60.
1500 metri maschili: LAGAT  BATTE L’EMERGENTE SOULEIMAN:
Bernard Lagat Lagat ha riscattato il quattordicesimo posto sul miglio del meeting di Eugene con una bella vittoria sui 1500 metri nello sprint finale davanti al talento emergente del Gibuti Ayanleh Souleiman
400 metri femminili: PERSONALE PER MCCORORY:
Francena McCorory, grande promessa dei 400 metri statunitensi fin dagli anni delle High School, ha stabilito il suo primato personale con 50”08. La giamaicana Novelene Williams Mills, terza a Eugene settimana scorsa in 49”78, si é classificata al secondo posto in 50”15.
400 metri maschili: SANTOS SEMPRE PIU’ RIVELAZIONE DELLA STAGIONE: Il diciottenne dominicano Luguelin Santos continua la sua strepitosa stagione vincendo il suo primo meeting della Diamond League in 45”24 battendo l’ex campione olimpico Jeremy Wariner.
400 ostacoli femminili: Inattesa sconfitta della giamaicana Kaliese Spencer che é stata preceduta da Tierra Brown per sei centesimi (54”85 contro 54”91).
  

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