EMANUELE ABATE INARRESTABILE: 13″28

Il ragazzo delle Fiamme Oro ci ha preso il vizio e per la seconda volta in questa stagione ritocca il primato italiano: 13″28 per lui questa sera qui al Meeting di Torino. Quattro centesimi in meno del 13″32 segnato ormai un mese fa.
di Cesare Monetti

“Sono soddisfatto a metà, potevo fare anche qualcosa meno – ha affermato a fine gara – ma sono stato un po’ scomposto nella prima parte di gara. Un paio di errori che mi hanno condizionato, però ho recuperato bene nel finale, la mia parte migliore”.
Emanuele è felice e sereno, questa stagione è la sua migliore di sempre: “Solo nel 2006 sono stato così bene, poi consideriamo che l’atletica è difficile. Basta anche un piccolo infortunio e non riesci a tornare a livelli eccelsi e perdi qualche decimo di secondo che in questo sport sono vitali. Altrimenti basta un errore nella preparazione, insomma i fattori che incidono sono tanti. Ma quest’anno sto bene, e poi consideriamo che stasera c’era la pista bagnata, le condizioni climatiche non perfette per un ostacolista”.
Il pensiero di Abate non può che andare al 1° luglio quando sarà tempo di finale europea: “Certo che l’obiettivo è quello, ho gareggiato tanto, ora mi prendo qualche giorno senza gare, non ho fatto un programma preciso ma una uscita ancora la devo fare. Stare tre settimane senza l’adrenalina della gara è veramente troppo tempo. Alle Olimpiadi ci penso, la finale chi lo sa. Intanto punto agli europei, dopo si vedrà. Una cosa per volta, sto bene e vediamo di andare avanti così”.

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