OSLO: BOLT_POWELL; DREAM MILE E STRAWBERRY PARTY

Il Bislett Stadium rinnova domani sera il suo tradizionale appuntamento con i Bislett Games, uno dei meeting storici del circuito dell’atletica mondiale. In uno stadio ricco di fascino e storia dove sono state scritte pagine leggendarie del mezzofondo e del lancio del giavellotto, sarà lo sprint a calamitare come lo scorso anno l’attenzione del meraviglioso pubblico norvegese che come ogni anno riempe il piccolo ma affascinante impianto della capitale norvegese.

di Diego Sampaolo

 

Il Meeting di Oslo è stato anticipato alla vigilia dalla tradizionale Strawberry Party, la festa delle fragole, che fu inaugurata tanti anni fa dallo storico organizzatore Arne Haukvik che invitava atleti e giornalisti a casa sua il giorno prima del meeting. La tradizione della festa delle fragole ricoperte da un gustoso gelato alla vaniglia è rimasta intatta anche dopo la morte di Haukvik avvenuta nel 2002 dopo una lunga battaglia contro il cancro.
Presentiamo i momenti più attesi della grande riunione norvegese che si chiuderà con la grande rivincita del Golden Gala sui 100 metri tra Usain Bolt e Asafa Powell.
100 metri maschili: BOLT-POWELL IN CHIUSURA DI SERATA: Dulcis in fundo. I 100 metri chiuderanno il Bislett Games rompendo con la tradizione del passato che prevedeva come ultima gara il Dream Mile. Lo scorso anno Usain Bolt debuttò sulla pista norvegese vincendo i 200 metri in 19”86 sotto un autentico diluvio. Quest’anno sono previste condizioni decisamente migliori con solo ma con una temperatura piuttosto fresca di 16°C. Bolt ha corso la quarta migliore prestazione della sua carriera con 9”76 a Roma e andrà alla ricerca del record del meeting detenuto da Ato Boldon con 9”88. Powell ha vinto in 9”72 con vento di +2.1 m/s nel 2010 nella sua ultima apparizione al Bislett Stadium e proverà a migliorare il suo stagionale fissato a 9”88 stabilito al meeting di Doha dove è stato preceduto da Justin Gatlin. Sarà il dodicesimo confronto diretto tra i due campioni giamaicani. Un terzo incomodo potrebbe essere l’altro giamaicano Lerone Clarke che in questa stagione ha corso in 9”99 al meeting di Doha nella scia di Gatlin e Powell
“I 100 metri sono la gara principe dell’atletica ma i 200 metri sono il mio primo amore. Penso che correre i 200 metri sotto i 19 secondi sia possibile in futuro”, ha detto Bolt alla vigilia del meeting in occasione della Strawberry Party.
100 ostacoli femminili: PEARSON AL DEBUTTO IN EUROPA: La campionessa mondiale outdoor e indoor debutterà sul territorio europeo in questa stagione dopo aver gareggiato nella stagione australiana. In Marzo ha corso in 12”49 a Melbourne una settimana prima di vincere i mondiali indoor di Istanbul. Settimana scorsa ha corso in 12”74 nell’ultimo test agonistico prima di volare in Europa. Dopo un viaggio molto lungo dall’Australia la Pearson inizierà la sua caccia al diamante della Diamond League sfuggito lo scorso anno per una caduta sul settimo ostacolo al meeting di Bruxelles. La Pearson ritroverà l’argento mondiale Danielle Caruthers che le strappò il primato nella Diamond Race, la due volte campionessa mondiale indoor Lolo Jones, vincitrice al meeting di Bellinzona in 12”87, la medaglia di bronzo delle Olimpiadi Priscilla Lopes Schliep, la norvegese Christina Vukicevic, reduce da una stagione 20111 difficile a causa di un infortunio e la campionessa europea e ex iridata dell’eptahlon Jessica Ennis, grande specialista anche degli ostacoli.
Dream Mile: KIPROP FAVORITO: Ci sarà tanta attesa per il Dream Mile, il Miglio da sogno, gara storica del Bislett Games dove in passato i più grandi nomi del mezzofondo mondiale come Sebastian Coe, Steve Ovett e Steve Cram stabilirono record del mondo sulla distanza del miglio. Il grande favorito sarà il campione del mondo e olimpico Asbel Kiprop che nello scorso fine settimana ha vinto il Bowerman Mile di Eugene con la migliore prestazione mondiale dell’anno (3’49”40). Lo scorso anno si impose nel Deam Mile. Quest’anno l’asso keniano insegue il secondo titolo olimpico consecutivo, impresa che eguaglierebbe la doppietta di Sebastian Coe nel 1980 e nel 1984. Kiprop, sceso finalmente sotto i 3’30” nei 1500 metri a Doha a inizio Maggio, si troverà di fronte tanti atleti in grado di scendere sotto i 3’50” come l’etiope Gebremedhin Mekonnen (3’49”70), Daniel Komen Kipchirchir (3’48”28), il britannico Andy Baddeley (3’49”38 quando vinse il Dream Mile nel 2008).
Lancio del giavellotto maschile: UNA FINALE OLIMPICA NEL TEMPIO DEL GIAVELLOTTO: I fari saranno puntati sul norvegese Andreas Thorkildsen, doppio campione olimpico del giavellotto. Thorkildsen, che in questo stadio realizzò il suo record nazionale con 91.59 nel 2006, ha iniziato la sua stagione in sordina al meeting di Shanghai ma ha dato segnali di ripresa al meeting di Ostrava dove ha realizzato il suo personale stagionale con 84.72 pur perdendo dall’astro nascente della Repubblica Ceca Vitezslay Vesely che ha realizzato 85.50 a Shanghai e 85.67 a Ostrava ma ha perso settimana scorsa dal lettone Vadims Vasilevskis a Eugene. Il cast vedrà al via il campione del mondo di Daegu Matthias De Zordo, il capofila stagionale Stuart Farquahr della Nuova Zelanda (86.21 in questa stagione a Hiroshima in Aprile)
“Ciò che rende speciale la gara di Oslo è il pubblico di casa. L’anno scorso ho avuto alcuni problemi tecnici e anche il più piccolo errore può influenzare il risultato”, ha detto Thorkildsen che nel 2011 perse da De Zordo ai mondiali e nella finale della Diamond League a Bruxelles. “Finora nessuno ha mostrato le sue carte ma la gara di Oslo potrebbe essere importante per capire come potrebbe andare la stagione”.
5000 metri maschili: BEKELE SULLA VIA DELLA RINASCITA: Kenenisa Bekele cercherà nuovi confortanti progressi sulla pista norvegese tanto amata agli appassionati di mezzofondo. I 5000 si preannunciano come una sorta di Campionato Etiope con al via il vincitore della Diamond League 2010 e 2011 Imane Merga, il fratellino Tariku, vincitore sui 10000 metri a Hengelo, Dejen Gebremeskel, il pluri-medagliato olimpico e mondiale Sileshi Sihine e il giovane Yenew Alamirew. Il campione del Commonwealth dei 5000 e dei 10000 metri Moses Kipsiro, che in questa stagione è sceso sotto i 13 minuti a Rabat, cercherà di spezzare l’egemonia etiope
1500 metri femminili: AREGAWI, DIBABA E OBIRI: Oslo rivincita del Golden Gala di Roma con al via tutte le prime tre della fantastica notte dell’Olimpico dove la ventunenne Abeba Aregawi ha polverizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con un fantastico record etiope di 3’56”54 battendo la campionessa mondiale indoor Helen Obiri (3’59”68) e Genzebe Dibaba (4’00”85). La Dibaba ha vinto al meeting di Shanghai in 3’57”77 battendo proprio la Aregawi che in quell’occasione scese sotto i 4 minuti con 3’59”23. Il bilancio è in perfetta parità e la gara di Oslo sarà una rivincita.
3000 siepi femminili: CHEMOS VERSO IL TRIS: Milcah Chemos correrà per conquistare il terzo successo stagionale nella Diamond League dopo le vittorie a Shanghai e Eugene (9’13”69 a Eugene, migliore prestazione mondiale dell’anno). Un nuovo successo potrebbe avvicinarla al tris nella Diamond Race ma dovrà stare attenta alle sempre insidiose etiopi Sofia Assefa, rispettivamente seconda e terza a Eugene in 9’15”45 e in 9’15”84.   
Salto in alto femminile: LOWE- HELLEBAUT: Sfida tra due mamme volanti Chaunte Lowe e Tia Hellebaut, entrambe tornate alle gare dopo la maternità. La statunitense, in gara il giorno dopo a Torino, ha vinto a Shanghai con 1.92 ma si è dovuta accontentare del terzo posto con 1.97 a Eugene. Sarà da seguire la campionessa olimpica Hellebaut che ha debuttato in questa stagione vincendo a Rabat con 1.96 e potrebbe andare alla ricerca della seconda medaglia olimpica quattro anni dopo il successo di Pechino.
Salto con l’asta maschile: LAVILLENIE CERCA IL TERZO DIAMANTE: Renaud Lavillenie, vincitore settimana scorsa al Golde Gala con 5.90, andrà a caccia di una vittoria e di punti pesanti per la conquista del Diamond Trophy per il terzo anno consecutivo.
400 ostacoli maschili: CULSON- GREENE: Il campione del mondo David Greene farà il debutto nella Diamond League dopo essere stato costretto a rinunciare al Golden Gala per un piccolo problema fisico. Il britannico allenato dal guru degli ostacoli Malcolm Arnold rinnoverà la sfida con Javier Culson, capofila stagionale con 48”00 e vincitore a Roma in 48”14.
Salto triplo maschile: TAYLOR – ADAMS: In assenza del britannico Phillips Idowu, uscito leggermente acciaccato a Eugene, la stella sarà il giovane campione del mondo di Daegu Christian Taylor che guida le liste mondiali stagionali con il salto da 17.62 realizzato a Eugene settimana scorsa. Il talento statunitense dovrà però prestare attenzione al russo di origini africane Lyukman Adams (bronzo ai Mondiali Indoor di Istanbul) che in questa stagione ha saltato 17.53 a Sochi.
Lancio del peso maschile: Mancheranno gli statunitensi che preparano i Trials di Eugene ma non mancherà lo spettacolo con il campione del mondo tedesco David Storl, il campione del mondo Tomas Majewski e il vice iridato Dylan Armstrong, secondo e terzo settimana scorsa a Eugene con 21.60 e 21.50.
Lancio del disco femminile: PERKOVIC CONTRO MULLER E BARRIOS: La croata Sandra Perkovic ha dominato le prime tappe della Diamond League a Shanghai (68.24) e a Eugene (66.92) ma a Oslo il compito non sarà facile contro la capofila stagionale Nadine Muller (68.89) e Yarelis Barrios (68.03), al debutto nel circioto in questa stagione.

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