ANCORA ABATE 13.35 A BELLINZONA

Serata vincente ed ennesimo crono di valore per il primatista italiano dei 110hs Emanuele Abate(Fiamme Oro) che al Meeting Internazionale di Bellinzona (Svizzera) mette in fila tutti con 13.35(-0.4) ad appena 3 centesimi dal suo record nazionale sulle barriere alte (13.32).

Battuto il giovane talento britannico, argento europeo junior nel 2011, Andrew Pozzi (13.38). Quinto Paolo Dal Molin(Athletic Club 96 AE) 13.79 davanti al finanziere Stefano Tedesco (13.91). Sostanziale conferma anche per Micol Cattaneo nei 100hs. La carabiniera lombarda, dopo aver corso in 11.61 (+0.8) la batteria dei 100 metri, sulle barriere chiude al terzo posto in 13.10 (-0.7), 3 centesimi in più del 13.07 di sabato scorso a Ginevra. Oggi meglio di lei hanno fatto solo la statunitense Lolo Jones (12.87) e la svizzera Lisa Urech (13.10). Nella riunione elvetica secondi posti per Elisa Cusma (Esercito) negli 800 in 2:03.22 dietro all’ucraina Olena Zhushman (2:02.87) e per la primatista junior dell’alto Alessia Trost(Fiamme Gialle) superata 1,86 a 1,88 dalla lituana, vicecampionessa europea under 23, Airine Palsyte. Più indietro le altre altiste italiane: 1,80 e sesta Elena Vallortigara (Forestale), 1,75 per Chiara Vitobello (Camelot) e Raffaella Lamera (Esercito).

Nei 100 metri, azzurri più veloci in batteria che in finale. Gli avieri Jacques Riparelli e Michael Tumicorrono, infatti, il loro turno di qualificazione rispettivamente in 10.34 e 10.58 (+0.2), con il 10.31 di Fabio Cerutti nella batteria vinta da Sanneh Suwaibou (Gambia) in 10.26 (+0.9). Il velocista africano è di nuovo il più rapido anche all’ultimo round con 10.27 (-0.2).
Elisa Cusma (foto Colombo/FIDAL)Elisa Cusma (foto Colombo/FIDAL)
Il migliore degli italiani Cerutti, terzo in 10.41, seguito da Riparelli (10.45) con Tumi al sesto posto (10.55). Nei 400 vinti dallo statunitense, iridato junior 2008, Marcus Dwight Boyd in 46.14, quarto Isalbet Juarez (Fiamme Oro), 47.01. Stesso piazzamento del discobolo Marco Zitelli (Aeronautica), 57,69 davanti al 56,08 del poliziotto Nazzareno Di Marco. Come prevedibile, successo e gara a sè per il lituano, olimpionico di Sydney e Atene e bronzo a Pechino, Virgilijus Alekna che con 68,79 centra lo stagionale e sale al terzo posto delle liste mondiali dell’anno. Terzo nei 1500, l’italo-marocchino AbdellahHaidane (3:41.88) alle spalle del keniano Vickson (3:41.17) e del senegalese del CUS Pro Patria Milano, Mor Seck (3:41.38). Sesto Marco Salami(Esercito/3:42.72), settimo Meriuhm Crespi (Esercito/3:43.18) e nono Christian Obrist(Carabinieri/3:44.08).

FONTE FIDAL

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