ECOMARATONA DELLE MADONIE: SERGIO VALLOSIO E LARA LA PERA VINCONO LA 6° EDIZIONE


Il piemontese Sergio Vallosio e la palermitana Lara La Pera hanno vinto la sesta edizione dell’Ecomaratona delle Madonie, organizzata dalla Polisportiva Europa Junior, il Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali e il Comune di Polizzi Generosa.

La gara madonita è stata anche prova qualificante per il primo Indoor Trail, che si terrà a Genova nel mese di dicembre. Lara La Pera stacca anche automaticamente il biglietto per la 4^ maratona città del vino di San Giovanni al Natisone (Udine). Discorso analogo per Giuseppe Cuttaia, terzo assoluto e primo dei siciliani.

Una vittoria mai messa in discussione per i due protagonisti della 43 km.
Avvio subito a ritmo sostenuto, con Vallosio che fa il vuoto e stacca il gruppetto degli inseguitori, composto da Zufferli, Boumalik, Sgammeglia e Cuttaia. Il distacco aumenta chilometro dopo chilometro, ma alle sue spalle si accende la corsa per il podio. Zufferli, che conosce bene il percorso, si attesta in seconda posizione. Cuttaia rimonta in terza, mentre Boumalik e Sgammeglia sbagliano percorso e si tirano fuori dalla lotta per il podio. Quinto il rappresentante della Cristian Agnoli della Diabete No Limits, che aveva animato il convegno di sabato sul tema “Corsa in natura e diabete”.
Molto più lineare la gara femminile, con Lara La Pera che procede a passo costante e Fernanda Mirone che non riesce a ricucire il distacco.
Vittoria amara, dunque, per Vallosio e La Pera. Poco prima l’arrivo di Vallosio, infatti, un’ora dopo la fine della gara sui 23 km Calogero Sardo, che aveva concluso senza problemi la sua prova al 21° posto, dopo avere scherzato con gli amici al traguardo, mentre si dirigeva a casa, si è improvvisamente accasciato al suolo, colto da presumibile infarto. Subito soccorso dall’operatore dell’ambulanza presente all’arrivo, Giacomo Tedesco, che lo ha massaggiato per venti minuti, con il supporto di due operatori del 118 (Marabeti e Bruno) e del 118 di Petralia, è stato trasportato all’Ospedale Civico di Palermo dagli addetti dell’elisoccorso. Le condizioni sono apparse subito critiche. Al momento è in coma e non ha mai ripreso conoscenza.
Il percorso:
Come sempre assoluto protagonista il percorso, con un dislivello positivo che sale fino a 2250 metri, e una quota massima di 1912 metri. “La missione dell’Azienda Foreste è quella di assecondare la voglia di natura sempre crescente fra i podisti, che stanno riscoprendo la passione di correre in natura senza lo stress del cronometro – ha detto Filippo Castiglia Dirigente del Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali – I 300 atleti in gara hanno potuto godersi l’Abies nebrodensis e la rara farfalla Parnassio Apollo. Il Parco delle Madonie, grazie alle sue escursioni altimetriche, consente di ammirare il 55% delle specie presenti in Sicilia e grazie a una giornata di cielo terso come questa permette di spaziare con lo sguardo dalle isole Eolie all’Etna. I posti migliori per godersi il paesaggio sono la vetta del Monte San Salvatore e il Santuario della Madonna dell’alto, il santuario mariano più alto d’Europa”.
Una manifestazione che non è solo corsa, ma che è anche natura, cultura ed enogastronomia. 300 atleti iscritti (241 uomini e 59 donne) tra Ecomaratona e Minitrail,  oltre 150 tra volontari e addetti all’assistenza degli atleti. 6  nazioni presenti, oltre all’Italia (Inghilterra, Germania, Ungheria, Estonia, Marocco, Stati Uniti). Questi alcuni dei numeri della 6° Edizione dell’Ecomaratona delle Madonie – Sicilia Trail, che ancora una volta ha ribadito la voglia di natura del popolo dei runners.
Classifica 43 km:
1) Sergio Vallosio (Team Salomon – Carnifast) 4h07’17”
2) Ivan Zufferli (Magredi Mountain Trail) 4h21’20”
3) Giuseppe Cuttaia (Team Tecnica/Panormus Bike Team) 4h25’29”
4) Francesco Cesare (H13,30) 4h30’34”
5) Cristian Agnoli (Diabete No Limits) 4h44’07”
6) Innocenzo La Scala (Marathon Misilmeri) 4h52’03”
7) Nico Testa (Runners Termoli) 4h55’34”
8) Lara La Pera (Pol. Nadir) 4h56’19”
9) Roberto Magnisi (Pol. Nadir) 4h56’22”
10) Francesco Passalacqua (Atl. Terrasini) 4h57’57”
16) Fernanda Mirone (Barocco Running) 5h22’34”
26) Antonella Marino (H13,30) 5h45’11”
Classifica 23 km
1) Vincenzo Taranto (No al Doping e alla Droga) 2h02’31”
2) Filippo Castiglia (H13,30) 2h06’18”
3) Girolamo Brusca (H13,30) 2h07’09”
4) Giuseppe Scellato (Asd Talin Club Nicosia) 2H10’00”
5) Nicola Bruccoleri (Gs Valle dei templi Agrigento) 2H11’55”
33) Lucia Signorello (Fortitudo Catania) 2h28’15”
38) Alisia Calderone (H13,30) 2h30’07”
46) Rosalba Ravì Pinto (Atl. Nebrodi) 2h35’19”





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