WILSON KIPROP VINCE I 10000 METRI NEL PROLOGO DEL MEETING DI EUGENE


Nel prologo del Prefontaine Classic di Eugene svoltosi Sabato notte sotto la pioggia sono andati in scena i 10000 metri maschili validi come vero e proprio Trial keniano con i primi tre qualificati per le Olimpiadi.
di Diego Sampaolo

Nonostante il clima tutt’altro che favorevole e una prova disputata senza pacemaker ufficiali il tempo di 27’01”98 con il quale il  vincitore Wilson Kiprop ha vinto qualificandosi per i Giochi Olimpici di Londra è la migliore prestazione mondiale dell’anno e il nuovo primato personale. Gli altri qualificati per Londra sono il bronzo mondiale di Berlino 2009  Moses Masai, secondo in 27’02”25” e il keniano di stanza in Giappone Bitan Karoki, terzo in 27’05”50. Fuori dalle Olimpiadi sui 10000 metri Eliud Kipchoge (settimo in 27’11”93), Micah Kogo (nono in 27’23”04) e Paul Tanui (27’27”56).
Tirunesh Dibaba, campionessa olimpica in carica di Pechino sui 5000 e sui 10000 metri, sente profumo di Giochi Olimpici e dopo un paio di stagioni difficili a causa di problemi fisici e si qualifica sui 10000 metri validi come gara di selezione per la squadra etiope  per Londra con la vittoria sui 10000 metri di Eugene in 30’24”39 per 46 centesimi su Florence Kiplagat che non ha centrato la qualificazione per le Olimpiadi sulla maratona ma potrebbe far parte della squadra olimpica sui 10000 metri se dovesse entrare nelle prime 3 ai Trials keniani. L’etiope Bleynesh Olijira ha concluso al terzo posto in 30’26”70.
Alysia Montano ha aperto la sua stagione vincendo gli 800 metri i 1’57”37 in una gara che ha fatto registrare altri due tempi sotto i 2 minuti di Geena Gall (1’59”28) e della canadese Melissa Bishop (1’59”28). Alice Schmidt ha battuto sui 1500 metri la campionessa del mondo di questa distanza Jennifer Simpson con il nuovo primato di 4’05”64.  
Nel prologo del Prefontaine Classic di Eguene a Hayward Field erano in programma il triplo maschile valevole per la Diamond Race. In una gara che vedeva al via tutto il podio dei Mondiali di Daegu. Christian Taylor, grande talento statunitense laureatosi campione del mondo lo scorso anno, ha stabilito il record del meeting e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 17.62, Will Claye, bronzo ai Mondiali di Daegu e campione del mondo indoor a Istanbul, ha concluso al secondo posto con 17.48 precedendo nettamente Phillips Idowu (17.05).
Ottimo anche il martello femminile dove la primatista del mondo Betty Heidler, dopo essere stata costretta ad inseguire in seconda posizione alle spalle di Anita Wlodarczyk (75.60), prima di effettuare il lancio vincente di 75.93 alla quarta prova.
Il disco femminile ha fatto registrare il record del meeting della croata Sandra Perkovic che ha ribadito la sua superiorità con 66.92 m.  

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