I MOMENTI DA NON PERDERE DEL COMPEED GOLDEN GALA

Non solo Bolt-Powell- Lemaitre. Il Golden Gala di stasera offre altri piatti prelibati per gli appassionati di atletica in una serata che si preannuncia memorabile. Il record di spettatori dell’anno scorso (oltre 47000 spettatori) potrebbe venire eguagliato se non addirittura polverizzato. Vediamo ora i momenti magici da non perdere assolutamente.
di Diego Sampaolo

100 metri maschili: Sfida a tre tra Bolt, Powell e Lemaitre con possibili incursioni di Kim Collins e Lerone Clarke, altro giamaicano in grado di correre i 100 in 9”99 quest’anno. Lo scorso anno Powell partì meglio di Bolt ma il campione olimpico di Pechino acciuffò la vittoria per appena due centesimi di secondo in 9”91. Bolt non è apparso molto brillante a Ostrava (per i suoi standard) ma il vento contrario non gli ha permesso di andare più forte di 10”04. Powell è stato battuto da Justin Gatlin per un centesimo (9”87 a 9”88) a Doha prima di vincere sotto la pioggia in 10”02 a Shanghai. Lemaitre ha corso i 100 metri in 10”05 ai Societari francesi a Aix Les Bains. Da seguire anche Kim Collins che è stato in testa fino ai 60 metri nella gara di Ostrava, e Lerone Clarke, velocista giamaicano in grado di correre in 9”99 e in 6”47 indoor a Birmingham quest’inverno.
3000 siepi maschili: Si preannuncia un possibile attacco al record del mondo di Saif Saeed Shaheen (7’53”63 realizzato a Bruxelles nel 2004).. In gara ci saranno tutti i migliori: il campione olimpico 2004 e due volte campione del mondo Ezekiel Kemboi che ha annunciato di voler migliorare il secondo posto al Golden Gala del 2009 e di essere in grado di correre in 7’55”, Paul Kipsiele Koech, vincitore a Doha nella prima tappa della Diamond League in 7’56”58 e il campione europeo francese Mekhissi Benabbad. Le lepri dovrebbero transitare in 2’37” ai 1000 e in 5’16” ai 2000 metri.
400 ostacoli maschili: La migliore gara della stagione finora con il campione mondiale David Greene, il due volte vice iridato Javier Culson (primatista stagionale con 48”00 ottenuto a Ponce), il campione olimpico 2004 Felix Sanchez (tornato in splendida forma Sabato con la vittoria a Rabat su Greene) e “Batman” Bershawn Jackson, campione del mondo a Helsinki 2005 e autore di un buon 48”20 nel 2012.
Salto in alto maschile: Spettacolo assicurato sulla pedana dell’Olimpico con il campione mondiale outdoor Jesse Williams, il campione del mondo indoor Dimitrios Choundroukoukis (vincitore a Doha nella prima tappa della Diamond League con 2.32), il vice iridato di Daegu Aleksey Dmitrik, il campione mondiale indoor 2010 Ivan Ukhov e il talentuoso Mutaz Barshim del Qatar (2.37 quest’anno).
Salto con l’asta maschile: Il francese Renaud Lavillenie cercherà di vincere per il secondo anno consecutivo a Roma dopo il successo dello scorso anno con 5.82. Il francese ha debuttato settimana scorsa con 5.90 a Ostrava e sfiderà il tedeschi Malte Mohr e Bjorn Otto, il campione olimpico Steve Hooker e il campione del mondo polacco Wojchekovski   
Lancio del disco maschile: Robert Harting potrebbe realizzare il terzo lancio oltre i 70 metri della stagione dopo il 70.31  di Halle e il 70.66 di Turnov (oltre alla vittoria di Hengelo con 68.13).  Si preannuncia una sfida spettacolare con il campione olimpico Gerd Kanter, il campione europeo Piotr Malachowski e il bronzo mondiale Hadadi dell’Iran.
5000 metri femminili: SSi preannuncia una gara memorabile tra la doppia campionessa mondiale Vivian Cheruiyot e l’ex campionessa del mondo e olimpica Meseret Defar che hanno offerto uno scontro sul filo dei centesimi nella prima tappa della Diamond League a Doha (con vittoria della Keniana per cinque centesimi sui 3000 metri). Nella sfida Kenya-Etiopia potrebbero inserirsi anche l’argento iridato Sylvia Kibet e l’ex campionessa mondiale dei 1500 indoor Gelete Burka
800 metri femminili: Altra gara degna di una finale olimpica con la campionessa olimpica Pamela Jelimo (vincitrice a Doha in 1’56”94 e a Ostrava), la campionessa mondiale di Osaka 2007 Janeth Jepkosgei (1’57”79 a Hengelo Domenica scorsa), la campionessa mondiale di Berlino 2009 Caster Semenya,, seconda al debutto stagionale a Ostrava, la campionessa mondiale di Daegu Mariya Savinova e la talentuosa etiope Magiso, seconda a Doha dietro alla Jelimo in 1’57”90 (record nazionale).
100 ostacoli femminili: Che gara ! Ai blocchi ci saranno la vice campionessa mondiale outdoor Danielle Carruthers, Kellie Wells, la due volte campionessa mondiale indoor Lolo Jones, il bronzo olimpico Priscilla Lopes Schliep (tornata alla grande dopo la maternità) e la campionessa mondiale di Berlino 2009 Brigitte Foster Hylton, autrice di un eccellente 12”51 a Kingston a inizio Maggio. Occhio anche a Tiffany Porter, la britannica argento agli ultimi mondiali indoor e vincitrice a Ostrava in 12”65.
Lancio del peso: Gara fenomenale tra la Kiwi neozelandese Valerie Adams, campionessa olimpica e tre volte iridata con il record dei mondiali di 21.24 stabilito ai Mondiali di Daegu, e la bielorussa Nadzeya Ostapchuk, l’unica capace di spezzare l’egemonia della Adams nel 2010 quando vinse i Mondiali Indoor e la Diamond League
Lancio del giavellotto: Barbora Spotakova contro Mariya Abakumova con possibile inserimento di Christina Obergfoll. La Abakumova ha battuto la Spotakova a Doha con 66.68 ma la giavellottista della Repubblica Ceca si è presa la rivincita battendo la russa a Ostrava con 67.78. La Obergfoll, ex primatista europea e bronzo olimpico a Pechino, ha vinto l’ultima edizione della Diamond League nel 2011.
 1500 metri femminili: La campionessa del mondo indoor di Istanbul Genzebe Dibaba potrebbe scendere sotto la sua migliore prestazione mondiale dell’anno stabilita a Shanghai con 3’57”77. Cast fenomenale con la primatista del Golden Gala Maryam Yusuf Jamal che vinse tre anni fa in 3’56”55, l’etiope Abeba Aregawi (3’59”23 a Shanghai dietro alla piccola Dibaba) e la marocchina Btissam Lakhouad (4’01”69 a Shanghai).
400 ostacoli femminili: Altra anticipazione di finale olimpica con la campionessa olimpica Melaine Walker (vincitrice a Doha l’11 Maggio), la vincitrice delle prime due edizioni della Diamond League Kalliese Spencer, la campionessa mondiale e primatista statunitense Lashinda Demus (apparsa sottotono a Ostrava), la campionessa europea Nathaliya Anthyuk e la britannica Perry Shakes Drayton.
Salto triplo femminile: Tutto il podio di Daegu presente con la campionessa mondiale Olha Saladukha, oro anche agli Europei di Barcellona, l’argento Olga Rypakova e il bronzo Catherine Ibarguen, autrice di un salto da 14.95 ad inizio stagione.
800 metri maschili: L’attenzione sarà calamitata su Leonard Kirwa Kosencha, fenomenale talento campione del mondo  under 18 a Lilla con il record del mondo di categoria (1’44”08) che in questa stagione ha vinto a Shanghai e ha perso per due centesimi contro Mohamed Aman correndo nel nuovo primato personale di 1’43”60 a soli 18 anni. Attenzione in chiave europea per il campione europeo Marcin Lewandowski e il bronzo dei mondiali indoor Andrew Osagie.

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