GEBRE SETTIMO A HENGELO

Il Meeting di Hengelo è sempre stato sinonimo di mezzofondo e anche quest’anno ha tenuto fede alla sua reputazione nel meeting tanto caro a Haile Gebrselassie che tornava a gareggiare (forse per l’ultima volta) sulla pista olandese dove ha firmato quattro recod mondiali. In un 10000 metri valido come Trial etiope per le Olimpiadi di Londra Gebre si giocava le ultime speranze di gareggiare alle Olimpiadi di Londra dopo la convincente vittoria alla Great Manchester Run su strada..
di Diego Sampaolo

Haile, che di  Hengelo è cittadino onorario, si è dovuto arrendere di fronte ad avversari più  giovani di lui. Ha vinto un po’ a sorpresa Tariku Bekele in 27’11”70 davanti a Desisa Lelisa (27’11”70) e al plurimedagliato olimpico e mondiale Sileshi Sihine (27’12”60). Fuori dalla squadra per Londra Gebre (27’20”29), ormai lontano dalle piste da troppo tempo e Imane Merga, nono in 27’42”39.
Nel meeting dedicato alla mammina volante delle Olimpiadi di Londra 1948 Fanny Blankers Koen il mezzofondo ha regalato emozioni a non finire. Su tutti il risulato da incorniciare è quello del keniano Nixon Chepseba, terzo uomo in questa stagione capace di sbriciolare il muro dei 3’30” con 3’29”90 (aveva 3’30”94 stabilito lo scorso anno a Zagabria). Brilla a sorpresa l’atleta di Gibuti Ayanleh Souleiman che ottiene il suo personale con 3’30”31 superando l’etiope Gebremedhin Mekonnen (3’31”45).
Grande spettacolo anche negli 800 metri maschili con Adam Kszczot in grado di vincere in 1’43”83 due giorni dopo Ostrava in una gara con sei uomini sotto il muro dell’1’45”. Timothy Kitum, bronzo ai mondiali allievi di Lilla nel 2011, batte di diciassette centesimi Job Kinyor (rivelazione del meeting di Doha alle spalle di Rudisha) e fa segnare un ottimo 1’44”00.
Janeth Jepkosgei è tornata ad esprimersi sotto il muro dell’1’58”con un brillante 1’57”79. Ottima anche la cubana dell’Assindustria Sport Padova Yusneisy Santiusti che realizza il suo nuovo primato personale correndo in 1’58”53.
L’Europa si prende una bella soddisfazione sui 1500 metri femminilu dove la vice campionessa mondiale britannica Hannah England si è imposta in 4’04”05 davanti alla tedesca Corinna Harrer (4’04”81)
 Continua l’ascesa dello junior della Repubblica Dominicana Luguelin Santos cha ha fatto segnare un notevole 44”45 sui 400 metri dove anche il britannico Martyn Rooney è sceso sotto i 45 secondi con 44”97. Kellie Wells ha vinto il duello con Lolo Jones sui 100 ostacoli in 12”81 sull’altra statunitense Lolo Jones (12”90). L’unico azzurro in gara era il triplista Fabrizio Schembri che si è classificato secondo con 16.74 alle spalle del campione europeo ed ex iridato Phillips Idowu che ha realizzato un miglior salto di 17.31. lo statunitense Ronnie Ash ha battuto il giovane britannico Andrew Pozzi in 13”31.   

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  1. igor 29/05/2012

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