RIFLETTORI SUI 110 OSTACOLI: LA PAROLA AI PROTAGONISTI

I riflettori dello Stadio di Shanghai saranno puntati sui 110 ostacoli, gara clou della tappa cinese della Samsung Diamond League in programma oggi pomeriggio.
L’attesa è enorme in Cina ogni volta che Liu Xiang scende in pista e anche questa volta il pubblico di casa aspetterà con trepidazione la seconda uscita stagione dello straordinario campione cinese che nella passata edizione del meeting della sua città natale trionfò in 13”07 davanti allo statunitense David Oliver, anche lui gara oggi insieme al campione del mondo outdoor Jason Richardson e al campione del mondo indoor e primatista stagionale Aries Merritt.
di Diego Sampaolo

Liu Xiang, che avrà gli occhi puntati di 1.3 miliardi di persone in occasione dei prossimi Giochi Olimpici di Londra, ha parlato ai giornalisti alla vigilia del meeting della sua città natale. Ha parlato dei suoi rivali e della speranza che in Cina possa nascere in futuro qualche ostacolista in grado di scendere sotto il muro dei 13 secondi.
“I miei rivali continuano a cambiare e sono contento di poter gareggiare ad alto livello con i migliori del mondo. Nuovi avversari mi danno la motivazione per continuare. Gli avversari sono molto forti e la gara sara agguerrita. Sarebbe bello se qualche cinese riuscisse a scendere sotto i 13 secondi. Questo renderebbe la gara ancora più interessante”, ha detto Liu Xiang.
A proposito di concorrenza gli ostacolisti statunitensi dovranno sudarsi la qualificazione alle Olimpiadi di Londra in occasione dei prossimi Trials di Eugene in programma a fine Giugno.
Aries Merritt, ex campione del mondo juniores 2004 a Grosseto davanti a Dayron Robles e campione del mondo indoor a Istanbul 2012 sui 60 ostacoli, guida le graduatorie mondiali dell’anno con 13”03 realizzato a Fayetteville a inizio stagione ma la qualificazione ai Giochi sarà tutt’altro che scontata.
“Negli Stati Uniti ci sono nove ostacolisti potenzialmente in grado di andare alle Olimpiadi e ci saranno solo tre posti a disposizione. La pressione sarà enorme. I Trials saranno addirittura più difficili delle Olimpiadi stesse. Bisogna arrivare in forma a fine Giugno e poi tenerla fino alle Olimpiadi”, ha detto Merritt.  
Merritt ha adottato una nuova partenza che prevede sette passi anziché otto fino al primo ostacolo.”La nuova partenza sta funzionando benissimo e mi ha permesso di vincere ai Mondiali di Istanbul e di stabilire la migliore prestazione mondiale dell’anno (13”03).”
Jason Richardson ha detto che la pressione avrà sia aspetti positivi che negativi. “Nonostante la pressione credo che la stagione olimpica aiuti a trovare nuove motivazioni e questo fatto mi piace molto”, ha detto Richardson, campione del mondo a Daegu e ex iridato da allievo sia sui 110 che sui 400 ostacoli a Sherbrooke in Canada nel 2003.
David Oliver, vincitore a Shanghai nel 2010 in 12”99 nel suo anno magico, ha ribadito che entrare nella squadra olimpica sarà la priorità nella prima parte della stagione. “C’è sempre pressione ai Trials per entrare nella squadra olimpica ma so cosa significhi perché mi sono già qualificato tante volte per le grandi manifestazioni. La cosa importante è stare bene e dare il meglio per tre turni in due giorni”. 

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