GATLIN; JAMES; HEIDLER IN LUCE AL MEETING DI DAEGU

Molti medagliati dei Campionati Mondiali di Daegu sono tornati quest’anno per il Colourful Daegu Meeting a meno di un anno dall’edizione coreana della manifestazione iridata. I  risultati di spicco non sono mancati nello stadio colorato di Daegu nella stagione che porta alle Olimpiadi di Londra.
I momenti salienti della tappa coreana del World Challenge della IAAF sono stati la grande gara di martello femminile che ha inaugurato il Challenge IAAF di questa specialità in campo femminile vinta dalla primatista mondiale tedesca Betty Heidler con un eccellente 77.24, la vittoria di Justin Gatlin sui 100 metri in 9”93, il successo del diciottenne etiope Mohamed Aman in 1’43”51 sugli 800 e il debutto di Kirani James sui 400 metri in 44”72 sulla pista dove lo scorso anno si laureò campione del mondo in 44”72.
di Diego Sampaolo

Lancio del martello femminile:  
La gara di lancio del martello ha aperto il meeting di Daegu con una serie di risultati straordinari. Betty Heidler, primatista del mondo con 79.42, ha subito messo le cose in chiaro con un 75.18 al primo tentativo prima di realizzare la misura vincente di 77.24. Non sono state da meno la campionessa del mondo Tatyana Lysenko (vincitrice nella rassegna iridata dello scorso Agosto proprio su questa pedana) che ha fatto registrare 76.14 al secondo tentativo e la cinese Zhang Wenxiu che con 75.68 ha mancato di appena quattro centimetri il suo fresco record asiatico realizzato nel corso del 2012.

100 metri maschili:Gatlin 9”93
Continua l’ottimo momento di forma di Justin Gatlin che domina dall’inizio alla fine i 100 metri maschili e vince il suo secondo 100 metri consecutivo in 9”93 pochi giorni dopo la vittoria a Doha su Asafa Powell. Non ha potuto nulla il connazionale Mike Rodgers che ha fermato il cronometro in 10”06 davanti al campione del mondo universitario Jacques Harvey della Giamaica, terzo in 10”16. Gatlin sembra davvero tornato a grandissimi livelli e anche i giamaicani dovranno stare attenti al campione nato a  Pensacola ma cresciuto a Brooklyn, laureatosi campione olimpico nel 2004 a Atene e doppio campione del mondo dei 100 e dei 200 a Helsinki 2005. Caduto in disgrazia dopo essere stato trovato positivo nel 2006 in occasione della gara del record del mondo eguagliato al meeting di Doha, Gatlin ha saputo rialzare la testa tornando sulla ribalta lo scorso anno quando riuscì a qualificarsi per i Mondiali di Daegu. Nell’ultima stagione indoor ha vinto il titolo mondiale indoor a Istanbul in 6”46 nove anni dopo il primo successo iridato al coperto a Birmingham.

800 metri: Aman 1’43”51
L’altro acuto del meeting di Daegu è arrivato dal diciottenne etione Mohamed Aman che ha vinto il duello tra i due ottocentisti del futuro con il keniano Leonard Kosencha che vinse il titolo mondiale allievi nel 2011 a Lilla battendo proprio Aman con un fantastico 1’44”08, record del mondo allievi. Nella gara di Daegu Aman ha avuto la meglio in 1’43”51 arrivando vicino al suo record realizzato lo scorso anno a Rieti (1’43”37). Kosencha, al debutto nel grande circuito internazionale dopo l’incredibile 1’44”08 stabilito da allievo nel 2011, si è ottimamente comporato con 1’44”74. Buono anche il 1’45”27 del danese Bube che pochi giorni fa ha corso in 1’44”99 al meeting di Doha.

400 metri maschili: Il ritorno vincente di Kirani James a Daegu
C’era attesa per il ritorno del grenadino Kirani James sulla pista del suo titolo mondiale conquistato ad appena 18 anni. L’atleta caraibico, al debutto individuale, ha destato un’ottima impressione vincendo in 44”72 con quasi un secondo di vantaggio su Rennie Quow (45”65) e su Calvin Smith Jr. (45”70).

110 ostacoli: Merritt batte Oliver si un soffio
Un’altra gara clou era quella dei 110 ostacoli che vedeva opposti il campione del mondo indoor e primatista stagionale Aries Merritt (autore di un 13”03 a inizio stagione), David Oliver e  Jason Richardson, campione del mondo proprio su questa pista. Merritt ha avuto la partenza migliore ed è sempre stato in testa anche se nel finale ha dovuto tenere testa alla rimonta di Oliver. Merrit, che in stagione vanta anche un 12”99 ventoso, l’ha spuntata per un solo centesimo in 13”21 con leggero vento contrario. Più lontano è finito Jason Richardson in 13”34. Esito molto incerto nei 100 ostacoli dove la campionessa olimpica Dawn Harper ha battuto per appena un centesimo  Kellie Wells in 12”65.  

Il vento frena Carmelita Jeter
In una gara condizionata da un forte vento contrario di -1.5 m/s Carmelita Jeter ha vinto i 100 metri in 11”11 sulla pista dove si laureò campionessa del mondo. Seconda la nigeriana Blessing Okabgare in 11”21 che conferma il bel quarto posto a Doha in 11”01. La squalifica per partenza falsa di Sherone Simpson lascia il via libera a Lashauneta Moore che si impone davanti a Charonda Williams in 22”71.
Nel lancio del peso il campione del mondo indoor Ryan Whiting fa volare la sua misura oltre il muro dei 21 metri con 21.14 e supera il vice campione mondiale di Daegu Dylan Armstrong (20.72). La grande sorpresa è arrivata dal giavellotto dove il campione del mondo Matthias De Zordo non è andato oltre il quarto posto con 79.38 nella gara vinta dal russo Dmitry Tarabin (bronzo agli Europei Under 23) con 82.75.

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