COPPA DL MONDO DI MARCIA A SARANSK: TRIONFO RUSSO

Rigaudo in azione a Saransk (Foto Colombo/Fidal)
La prima giornata della Coppa del Mondo di Marcia a Saransk, città della Mordovia e uno dei principali centri della marcia mondiale, non ha sorriso ai colori italiani nella 20 maschile ma ha regalato la bella soddisfazione per il quinto posto del pugliese Francesco Fortunato nella gara juniores.
di Diego Sampaolo

Il migliore degli azzurri nella 20 km è stato Giorgio Rubino, finito al 22° posto in 1h22’42” nella gara vinta dal compagno di allenamenti Zhen Wang che è seguito dal 2010 dal guru della marcia italiana Sandro Damilano alla Scuola di Marcia Italiana di Saluzzo. Il giovane cinese ha tagliato il traguardo in un eccellente 1h18’13” in una giornata molto calda davanti ai russi Andrei Krivov (1h19’27”) e Vladimir Kanaykin (1h19’43”). La Russia ha dominato la competizione a squadre vincendo nettamente la Coppa del Mondo davanti alla Cina e all’Ucraina grazie al quinto posto di Sergey Morozov (1h20’26) e Andrei Ruzavin (1h20’37). Solo decimo il campione olimpico e mondiale Valeriy Borchin in 1h21’29” (perde così l’imbattibiltà in una grande manifestazione).
Il quadro dei risultati degli azzurri è completato dal 38° posto di Matteo Giupponi in 1h24’23”, dal 49° di Riccardo Macchia in 1h26’10 (con la soddisfazione del primato personale) e dal 63° posto di Vito di Bari in 1h27’26”.
Nella gara juniores si è confermato il colombiano Eider Arevalo che ha rivinto il titolo due anni dopo il successo conquistato nell’altura di Chihuahua. Arevalo, che ha dedicato il successo all’allenatore scomparso in Gennaio, ha trionfato in 41’17” davanti al russo Aleksander Ivanov (41’42”) e al messicano Jesus Vega (41’56”). L’oro a squadre è andato alla Russia davanti alla Colombia e alla Cina. Brillantissima prestazione di Fortunato che migliora il suo primato con 42’13”. Si tratta del miglior piazzamento per un under 20 azzurro in Coppa del Mondo. L’Italia si è ben difesa nella classifica a squadre juniores grazie anche al 18° posto di Vito Minei.
Il trionfo colombiano é stato completato dalla vittoria nella 10 km juniores femminile di Sandra Arenas in 45’57” davanti alla messicana Alejandra Ortega (46’00”) e alla russa Nadezhda Leontyeva (46’02”). Si tratta della prima vittoria di un paese non europeo in questa manifestazione nella gara juniores istituita nel 2004. Il podio nella gara femminile juniores ha visto ai primi tre posti Russia, Cina e Ucraina e l’Italia al settimo posto grazie al quattordicesimo posto della campionessa olimpica giovanile Anna Clemente in 48’25” e al 22° posto di Elena Poli in 50’28”.
La 50 km ha aperto la seconda giornata della Coppa del Mondo nelle prime ore della mattinata condizionata da un grande caldo. Si è ben difeso Marco De Luca, finito al nono posto in 3h49’50”. La Russia ha dominato come da copione con il due volte campione del mondo di Helsinki 2005 e Berlino 2009 Sergey Kirdyapkin in 3h38’08”, tempo con il quale ha tolto a Alex Schwazer la migliore prestazione mondiale dell’anno. Sul secondo gradino del podio è salito Igor Erokin in 3h38’10 (anche lui sotto il tempo di Schwazer, il 3h40’58” di Dudince). L’australiano Jarred Tallent, bronzo olimpico a Pechino, ha spezzato l’egemonia russa in terza posizione con il tempo di 3h40’32” precedendo il cinese Si Tianfeng (3h43’06”) e il campione del mondo Sergey Bakulin (3h46’16”). Il podio a squadre recita così: Russia, Cina e Ucraina, mentre l’Italia chiude al settimo posto grazie a Federico Caporaso, 28° con 3h59’19”, primato personale polverizzato di oltre un minuto e mezzo, a Lorenzo Dessi 53° in 4h14:56, al 63° di Jean JacquesNkouloukidi in 4h21:46 e al 64° di Federico Tontodonati in 4h22:26.

Nella 20 km femminile seniores che ha concluso la Coppa del Mondo sotto un sole cocente Elisa Rigaudo ha tagliato il traguardo in settima posizione in 1h31’25” al termine di una gara durissima nella quale ha lasciato inizialmente l’iniziativa alle russe. A sorpresa la vittoria non é andata alla campionessa olimpica, mondiale e europea Olga Kaniskina ma alla giovane connazionale Elena Lashmanova che ha aggiunto il successo in Coppa del Mondo ai titoli mondiali conquistati da allieva nel 2009 e da junior nel 2010. La Lashmanova ha battuto di quasi un minuto la Kaniskina in un eccellente 1h27’38”.

La spagnola Poves ha completato il podio in terza posizione in 1h29’10” superando la cinese Lu (1h29’53”).
Molto brava la ventiduenne Eleonora Giorgi che ha tagliato il traguardo ha abbattuto di oltre mezzo minuto il suo primato personale con il tempo di 1h32’57” (a meno di un minuto dal minimo per le Olimpiadi per l’allieva di Gianni Perricelli). L’Italia ha concluso in settima posizione nella classifica per nazioni grazie anche al ventunesimo posto di Federica Ferraro che ha mancato il suo record con il tempo di 1h33’41 terminando al ventunesimo posto. Termina in 53^ posizione Antonella Palmisano in 1h40’17 in una gara condizionata da problemi fisici.

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