ABATE E CARAVELLI OSTACOLI DA RECORD

Due record italiani nello stesso meeting internazionale non capitano tutti i giorni. E’ successo oggi pomeriggio nel meeting francese di Montgeron allo stadio dedicato al Barone Pierre De Coubertin.
di Diego Sampaolo

Autori delle storiche imprese Emanuele Abate e Marzia Caravelli che hanno cancellato dal libro dei record i vecchi primati dei 110 e dei 100 ostacoli. I record erano nell’aria da tempo vista la straordinaria stagione indoor dei due protagonisti. La cosa ancora più sensazionale è che i record sono arrivati del tutto inattesi in batteria. Emanuele  ha corso in 13”32 limando tre centesimi di secondo al precedente primato di Andrea Giaconi che risaliva alla Coppa Europa del 2002 a Annecy sempre in terra francese. Marzia ha polverizzato il vecchio record italiano detenuto dall’ormai lontano 1994 da Carla Tuzzi. Un record che sembrava resistere ad ogni assalto.
Nelle finali i due ostacolisti azzurri hanno corso scarichi ma sono riusciti lo stesso a correre ancora forte e questo conforta molto perché dimostra che sono in grado di correre forte due volte in tempi ravvicinati, fatto importante in vista degli Europei. Abate ha corso in 13”31 ventoso (+2.1 m/) preceduto dal francese Pascal Martinot Lagarde (bronzo mondiale indoor a Istanbul e campione del mondo juniores a Moncton), mentre la Caravelli ha fermato il cronometro in 13”04 in finale nella gara vinta dalla francese Gomis in 12″94 (vento +2.4 m/s) davanti a Alice Deceaux (12″95) e a Veronica Borsi (13″03). 
In chiave Europei di Helsinki, primo grande obiettivo, Abate sale al comando delle liste europee dell’anno davanti al 13”35 del diciannovenne britannico Andrew Pozzi (finalista ai Mondiali Indoor di Istanbul) stabilito settimana scorsa al test event dello Stadio Olimpico di Londra dove quest’estate si svolgeranno i Giochi Olimpici.
“Avevo sempre sognato di battere il record. E pensare che il mio obiettivo era correre in 13”70 e fare il minimo per gli Europei”, ha detto Abate. “In finale ero scarico ma sono riuscito a ripetermi e questo mi soddisfa”. Abate, allenato da Pietro Astengo, è stato finalista ai Mondiali Indoor di Istanbul in una stagione invernale da incorniciare nella quale è riuscito a battere il record italiano dei 60 ostacoli con 7”57 a Magglingen. “Ora punto a correre nei grandi meeting della Diamond League. Agli Europei voglio entrare in finale dove può succedere di tutto”, continua Abate.
La Caravelli è attualmente in seconda posizione nelle liste europee dell’anno dietro il 12”65 della britannica Tiffany Porter stabilito al meeting di Kingston del 5 Maggio. La pordenonese che risiede a Roma, allenata da Marcello Ambrogi, è stata semifinalista ai Mondiali Indoor di Istanbul sui 60 ostacoli arrivando ad un passo dalla finale.
“Sono al settimo cielo. Appena tagliato il traguardo non ci credevo. Volevo aspettare l’ufficialità del vento prima di esultare. E’andata meglio di quanto sperassi. In finale non avevo più energie nervose”, ha detto la Caravelli. “Fare bene agli Europei potrebbe darmi la spinta in vista delle Olimpiadi che rappresentano il sogno di ogni atleta. Dedico questo record alla mia famiglia e al mio allenatore Marcello Ambrogi che mi ha convinto che le cose che ritenevo impossibili fossero invece possibili”.

Il meeting di Montgeron ha fatto registrare anche il secondo posto di Fabio Cerutti in 10″33 alle spalle del britannico Desalou (10″18). 

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