DOHA: PARLANO BEKELE; CHERUIYOT E DEFAR

Kenenisa Bekele tornerà a gareggiare sui 3000 metri stasera al Qatar’s Sports Club di Doha tre anni dopo l’ultima apparizione su questa distanza nella quale vanta un primato personale di 7’25”79. Nel 2009 corse in 7’28”64 ma poi sono iniziati i problemi per il doppio campione olimpico dei 5000 e dei 10000 metri.
di Diego Sampaolo

Nella capitale del Qatar il campione etiope non avrà vita facile contro Augustine Choge la medaglia d’argento degli ultimi mondiali indoor di Istanbul, Edwin Soi, bronzo olimpico sui 5000 metri e ai mondiali indoor di Istanbul e Eliud Kipchoge, argento olimpico a Pechino 2008 sui 5000 e cinque volte vincitore al meeting di Doha (quattro volte sui 3000 e una volta sui 5000).
Bekele ha perso l’intera stagione del 2010 e gran parte del 2011 ma è tornato a grandi livelli lo scorso Settembre con la vittoria sui 10000 metri al meeting di Bruxelles in 26’43”16, miglior tempo mondiale del 2011. Nella prima apparizione del 2012 ha deluso al cross di Edimburgo dove non è andato oltre l’undicesimo posto ma ha dato recentemente segnali di ripresa vincendo la 10 km su strada a Dublino.
“I 10000 metri di Bruxelles sono stati importanti per ritrovare la fiducia dopo due anni difficili. Nei momenti bui sono stato ad un passo dal ritiro ma grazie al sostegno della mia famiglia ho trovato la forza per continuare. La gara di Doha sarà un test molto importante per testare la mia forma e per vedere a che punto sono i miei avversari. Spero che venga fuori una gara veloce. Mi sento in forma senza infortuni e sono pronto a spingere. Se mi sentirò in forma proverò a doppiare 5000 e 10000 a Londra anche se la mia priorità sono i 10000 metri. Ho già vinto due volte su questa distanza e sarebbe bello vincere per la terza volta”
Lo scorso anno ben sedici uomini scesero sotto i 7’40” in una gara fantastica vinta dal giovane etiope Alamirew Yenew in 7’27”26. Doha ha sempre regalato tempi fantastici e anche quest’anno sono attese scintille.
Fuori dalla pista Bekele si sta occupando del suo complesso sportivo ancora in fase di costruzione a Solutta, a 10 km da Addis Abeba ma non alcuna intenzione di smettere. “Non ancora pensato a quando mi ritirerò. Non penso di smettere a 40 anni, forse quando ne avrò 50”, ha detto con un sorriso il campione etiope.
Il mezzofondo prolungato sarà illuminato anche dalla sfida sui 3000 metri tra la campionessa mondiale dei 5000 e dei 10000 metri Vivian Cheruiyot e l’ex campionessa mondiale e olimpica dei 5000 Meseret Defar. Un duello che si ripeterà il 31 Maggio al Golden Gala sui 5000 metri.
L’etiope disputò la sua prima gara a Doha quando era ancora una ragazzina promettente di 17 anni. “La gara di Doha sarà un test per vedere a che punto sono. Dopo le gare di Doha e Roma deciderò se doppiare 5000 e 10000 alle Olimpiadi di Londra”, ha detto la Defar.
“L’anno scorso è stato un anno eccezionale e spero di potermi ripetere anche nel 2012. Voglio doppiare anche alle Olimpiadi ma dipende dalla Federazione keniana”, ha detto la Cheruiyot. 

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Con TDS corri anche a Natale
19^ PisaMarathon: l’esordiente e l’ultramaratoneta entrano nell’albo d’oro
11° Allenamento di Natale: 1200 al via
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre