HOWE, COLLIO E SANTIUSTI: UN PEZZO D’ITALIA AL MEETING DI DOHA

Ci sarà anche un po’ di atletica italiana al Meeting di Doha che Venerdì sera aprirà ufficialmente la Samsung Diamond League 2012. Gli appassionati di atletica del nostro paese potranno trepidare davanti alla televisione (diretta Rai Sport 1 dalle 18 alle 20) per Andrew Howe, Simone Collio e anche per Yusneisiy Santiusti Caballero, cubana dell’Assindustria Padova che non è atleta azzurra ma gareggia per l’Assindustria Sport Padova.
di Diego Sampaolo
  

Howe torna a gareggiare nel salto in lungo poco meno di un anno dopo l’ultima apparizione in questa specialità ai Campionati Italiani di Torino dove venne battuto da Stefano Dacastello. Poche settimane dopo fu operato al tendine d’Achille dal Professor Giuliano Cirulli il 28 Luglio. L’operazione e la lunga rieducazione lo hanno tenuto lontano dagli allenamenti e dalle gare per tanti mesi ma la ripresa è stata più veloce rispetto ad ogni più rosea previsione vista l’entità dell’infortunio.
Il periodo difficile sembra essere ormai alle spalle. E’ormai dimenticato il proposito di concentrarsi sulla velocità e di lasciare almeno temporaneamente il salto in lungo dove ha costruito i suoi successi più grandi come gli ori europei outdoor nel 2006 a Goteborg e indoor nel 2007 a Birmingham, il titolo mondiale juniores a Grosseto 2004, l’argento mondiale outdoor a Osaka 2007 e il bronzo mondiale indoor a Mosca 2006.
Sulla pedana di Doha Howe sarà chiamato ad un compito molto impegnativo contro i britannici Greg Rutherford e Chris Tomlinson, il suo amico sudafricano Godfrey Khotso Mokoena e l’argento dei mondiali indoor di Istanbul Aleksander Menkov. Rutherford ha eguagliato nello scorso fine settimana il record britannico in un meeting negli Stati Uniti saltando con vento regolare nei limiti 8.35 a Chula Vista in California, misura saltata lo scorso anno dal connazionale Chris Tomlinson nel 2011 al meeting di Parigi. Anche Mokoena ha iniziato bene la stagione outdoor 2012 saltando 8.29 (seconda migliore prestazione mondiale dell’anno) a Pretoria in Aprile.
Andrew non sarà l’unico reatino in gara a Doha. Sui 100 metri ci sarà l’argento europeo della 4×100 Simone Collio che nella capitale del Qatar ha già gareggiato nel 2010 dove realizzò un buon 10”11 ventoso qualificandosi per la finale. Il velocista di Cernusco sul Naviglio diventato reatino di adozione ritroverà ancora Asafa Powell che nell’edizione 2010 del meeting di Doha vinse in 9”81 ventoso dopo aver corso in 9”75 sempre con Eolo troppo generoso. In gara ci saranno anche l’oro e l’argento dei mondiali indoor Justin Gatlin e Nesta Carter, Lerone Clarke (6”47 indoor a Birmingham nel 2012), il campione europeo juniores Jimmy Vicaut (10”07 lo scorso anno e 6”53 indoor nel 2012).
L’Italia al meeting di Doha sarà presente anche con la ottocentista dell’Assindustria Sport Padova Yuseisiy Santiusti Caballero che non è atleta azzurra ma vive e si allena nel nostro paese da alcuni anni e  grazie al supporto del club padovano e dell’allenatore Claudio Berardelli ha compiuto un notevole salto di qualità arrivando lo scorso anno a correre gli 800 metri in 1’58”70.
Yusneysi, nata nel 1984 a L’Avana vive in Italia dal 2007 in seguito ad un matrimonio purtroppo finito male. E’arrivata all’Assindustria grazie al consiglio del grande tecnico cubano Santiago Antunez (coach del campione olimpico dei 110 ostacoli Dayron Robles) che segnalò la ragazza all’Assindustria Sport Padova. Il club veneto ha subito creduto nelle sue enormi potenzialità.
Purtroppo la Santiusti non può gareggiare per Cuba ma spera di ottenere la cittadinanza italiana. Ha iniziato a praticare atletica a scuola anche se all’inizio preferiva dedicarsi al ballo latino, sua grande passione. A 19 anni è arrivata a correre gli 800 metri in 2’00”92.
Nel Settembre 2010 pensò di smettere ma Giampaolo Urlando e l’ex campione olimpico dei 5000 di Atlanta 1996 Venuste Nyiongabo riuscirono a convincerla a continuare proponendole un interessante progetto partito nel Novembre 2010. La Santiusti Caballero ha presto ritrovato l’entusiasmo e i risultati non hanno tardato ad arrivare anche grazie ad un lungo periodo di allenamenti svolto in Kenya sotto la guida di Claudio Berardelli con il gruppo dei mezzofondisti keniani del quale fa parte anche Janet Jepkosgei, campionessa mondiale a Osaka 2007 nel 2007 sugli 800 in 1’56”04 e vice campionessa olimpica a Pechino.  
A Doha ritroverà proprio la Jepkosgei oltre a Pamela Jelimo, campionessa olimpica a Pechino 2008 e iridata ai Mondiali Indoor a Istanbul.
Grazie ai consigli di Berardelli la Santiusti è salita sulla ribalta internazionale durante l’estate del 2011 vincendo diversi meeting a Torino, Reims, Madrid e a Padova. Al Meeting di Padova vinse con 1’58”91, tempo migliorato a fine stagione con 1’58”70 al meeting di Zagabria.   

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