DIAMOND LEAGUE: DIECI MOMENTI DA NON PERDERE A DOHA

Scatta Venerdì sera la Samsung Diamond League a Doha, ricca capitale del Qatar, che dal 2010 ospita la tappa inaugurale del principale circuito dei meeting che si concluderà con le due finali di Zurigo (30 Agosto) e Bruxelles (7 Settembre). Il meeting sarà in diretta su Rai Sport 1 dalle 18 alle 20
di Diego Sampaolo

La Diamond League non presenta novità sostanziali nella formula rispetto alle due passate edizioni. In ognuna delle 32 specialità sarà assegnato un punteggio (4 punti per il primo classificato, 2 per il secondo e 1 per il terzo). Nelle finali di Zurigo e Bruxelles i punteggi saranno raddoppiati (8 punti per il primo, quattro per il secondo e due per il terzo). I vincitori conquisteranno il Diamond Trophy che verrà assegnato alla conclusione delle due finali di Zurigo e Bruxelles e un assegno da 40000 dollari. La vittoria di tappa sarà premiata con 10000 dollari, il secondo prenderà 6000 dollari e così via fino all’ottavo.
La maggiore innovazione rispetto alle passate edizioni riguarda la decisione presa dal Council della IAAF di assegnare delle wild card per i vincitori delle 32 specialità della Diamond League 2012 che si guadagneranno il diritto a partecipare ai Campionati del Mondo di Mosca 2013.
La condizione é limitare comunque il numero massimo di 4atleti per paese ai Mondiali. Nel caso sia il campione del mondo in carica che il vincitore della Diamond League provenga dallo stesso paese, la scelta dell’atleta a cui assegnare la wild card sarà a discrezione della Federazione Nazionale.
Tutti i vincitori della Diamond League della passata edizione riceveranno automaticamente l’invito a partecipare ai meeting dell’edizione successiva.
Tornando al meeting di Doha abbiamo selezionato 10 momenti clou da non perdere del meeting del Golfo Persico di Venerdì:
100 metri maschili: Asafa Powell contro Justin Gatlin: I 100 metri si preannunciano come una sfida tra i giamaicani Asafa Powell e Nesta Carter e lo statunitense Justin Gatlin. Nel 2006 Gatlin vinse a Doha con 9”77 eguagliando il record del mondo di Asafa Powell, ma il record é stato cancellato a causa del caso di doping che ha colpito lo statunitense. Powell corse due volte sotto i 9”90 (9”75 in batteria e 9”81 finale) a Doha nel primo meeting della Diamond League nel Maggio 2010 ma le prestazioni non sono state omologate a causa del vento troppo generoso oltre la norma. In quella gara Carter fu secondo in 9”88 e si ripresenta a Doha pochi mesi dopo aver vinto la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor di Istanbul alle spalle di Gatlin. L’obiettivo di Venerdì é il record del meeting detenuto dal nigeriano Olusoji Fasuba che nel 2006 fu secondo in 9”85 alle spalle di Gatlin nella gara del record del mondo cancellato per i motivi detti sopra. Sempre nello sprint il programma prevede i 200 metri con il vice campione del mondo Walter Dix che nella passata edizione vinse in 20”06, preludio di una stagione eccellente culminata con l’argento ai Mondiali sui 100 e 200 metri e il 19”53 sulla doppia distanza al meeting di Bruxelles.
800 metri maschili: David Rudisha contro Mohamed Aman: Il mezzofondo ha sempre regalato grandi emozioni e risultati cronometrici importanti. Il campione del mondo e primatista del mondo Rudisha, che ha debuttato aMarzo in Australia correndo in 1’44”33, vinse l’edizione 2010 del meeting di Doha in 1’43”00 ponendo le basi per una stagione davvero trionfale culminata con il doppio record del mondo a Berlino e a Rieti. Il diciottenne etiope Mohamed Aman, finalista a Daegu, ha posto fine alla lunga striscia di imbattibilità di Rudisha alla Notturna di Milano dello scorso Settembre. Rudisha é in vantaggio negli scontri diretti per 3-1.
1500 metri maschili: Asbel Kiprop contro Abubakher Kaki: Grande sfida tra due grandi talenti capaci di correre grandi tempi sia sugli 800 che sui 1500 metri. Il campione olimpico e mondiale in carica Kiprop stabilì il record personale negli 800 metri nel 2010 a Doha correndo in 1’43”45 nella scia di Rudisha, tempo migliorato fino a 1’4”15 a Montecarlo nel 2011. Kaki ha perso l’unico scontro diretto sui 1500 mentre il bilancio sugli 800 é in perfetta parità. Il sudanese, che nel 2010 vinse il suo secondo titolo mondiale indoor a Doha, ha grandi potenzialità nei 1500 metri dove ha un personale di 3’31”76 ottenuto lo scorso anno al meeting di Montecarlo. Da seguire anche il vice campione del mondo dei 1500 Silas Kiplagat che nell’ultimo fine settimana ha corso gli 800 in 1’44”8 in Kenya.
3000 metri maschili: Kenenisa Bekele contro Augustine Choge: Bekele é tornato alla grande proprio sul finire della scorsa stagione a Bruxelles dove realizzò la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 10000 metri. Negli scontri diretti con Choge Bekele ha vinto una volta sui 3000 e 3 volte sui 5000 metri. Il kenyano, che detiene un personale di 7’28”76, ha vinto una volta al meeting di Doha nel 2010 in 7’32”01. Si profila una gara velocissima su ritmi sotto i 7’30”. Gli altri protagonisti annunciati sono Eliud Kipchoge, argento olimpico sui 5000 e cinque volte vincitore al meeting di Doha (4 volte sui 3000 e una volta sui 5000) e il bronzo olimpico di Pechino Edwin Soi. 
400 metri maschili: Lashawn Merritt contro Angelo Taylor: Merritt, oro olimpico a Pechino, campione del mondo a Berlino e argento a Daegu dopo una squalifica per doping, ha già debuttato in questa stagione correndo i 400 in 44”73 a Baie Mahault in Guadalupa il 1 Maggio. Merritt vinse a Doha sui 200 metri in 20”08. Taylor, due volte campione olimpico dei 400 ostacoli, haun personale sui 400 metri di 44”05 ma ha perso 15 scontri diretti su 16 con Merritt. Taylor vinse la Finale del Grand Prix a Doha nel 2000 pochi giorni dopo il successo alle Olimpiadi di Sydney. Il britannico Martyn Rooney, finalista olimpico, potrebbe rompere l’egemonia statunitense dopo l’eccellente esordio nella gara di Walnut dove ha battuto Jeremy Wariner correndo in 44″92. 
Salto in alto maschile: Mutaz Barshim contro Jesse Williams: Il talento del Qatar Mutaz Essa Barshim, campione del mondo juniores a Moncton 2010 con 2.30, sarà l’attrazione principale per il pubblico di casa. Lo scorso anno Williams vinse a Doha con 2.33 battendo Barshim al termine di un bellissimo duello nel quale l’atleta di casa riuscì a volare oltre i 2.31. Il giovane atleta del Qatar, plasmato dal tecnico svedese di origini polacche Stanislaw Scszyrba, ha continuato la sua scalata portandosi a 2.37 vincendo i Campionati Asiatici Indoor. Williams si é laureato campione del mondo a Daegu diventando il primo statunitense a vincere un titolo mondiale dai tempi di Charles Austin a Tokyo 1991. Su sei scontri diretti Williams ha sempre vinto ma Barshim ha perso l’ultima sfida solo per un numero maggiore di errori alle quote precedenti. Sarà una gara molto incerta con tanti protagonisti come il greco Choundoukis, campione del mondo a sorpresa a Istanbul, e l’argento mondiale di Daegu Aleksey Dmitrik. 
100 metri femminili: Allyson Felix contro Veronica Campbell Brown: Uno dei piatti forti sarà la sfida tra la due volte campionessa olimpica dei 200 metri Veronica Campbell Brown e la tre volte iridata sui 200 Allyson Felix che si sfideranno sui 100 metri. La Felix é una vera beniamina del meeting di Doha dove ha vinto nove volte su tutte le distanze dello sprint. Nel 2008 mise a segno una doppietta vincendo 100 e 400 rispettivamente in 10”93 e in 49”83, record del meeting su entrambe le distanze. Ha vinto questo meeting 2 volte nei 100 (2007 e 2008), due volte nei 200 (2005 e 2006) e cinque volte nei 400 (dal 2007 al 2011)  Inoltre ha vinto il titolo mondiale della 4×400 a livello indoor a Doha 2010. La Campbell Brown ha un bel ricordo di Doha dove nel 2010 conquistò il suo primo titolo mondiale indoor sui 60 metri. Nei 100 metri la Campbell é in vantaggio 5-0 negli scontri diretti mentre la Felix ha prevalso 6-4 sui 200 metri. Ai blocchi di partenza ci saranno altre fortissime giamaicane: la campionessa olimpica Shelly Ann Fraser, Kerron Stewart, scesa sotto gli 11″ con 10″98 a Kingston e Sherone Simpson, argento a Pechino sui 100 metri. 
800 metri femminili: Pamela Jelimo contro Janeth Jepkosgei: Sfida tra la campionessa mondiale di Osaka 2007 Janeth Jepkosgei (1’56”04 di personale) e la campionessa olimpica di Pechino 2008 Pamela Jelimo. Quest’ultima é tornata a grandi livelli dopo tre anni difficili vincendo il titolo mondiale indoor a Istanbul lo scorso Marzo. La Jelimo conduce 9-6 negli scontri diretti ma la Jepkosgei ha vinto tutte le ultime sei sfide. 
3000 metri femminili: Vivian Cheruiyot contro Meseret Defar: La Cheruiyot debutta in questa stagione dopo la trionfale stagione 2011 nella quale ha vinto il doppio titolo mondiale sui 5000 metri e sui 10000 metri. La sfida tra la keniana e l’etiope é una classica del mezzofondo femminile. La Defar conduce 7-1 negli scontri diretti ma ha vinto l’ultima sfida ai Mondiali Indoor proprio a Doha nel Marzo 2010. Sui 5000 il bilancio parla di 12-4 per la Defar ma nelle ultime quattro sfide la Cheruiyot ha vinto tre gare su quattro. La campionessa etiope, primatista mondiale indoor sui 3000 con 8’23”72, ha vinto a Doha sui 3000 nel 2005 e sui 1500 nel 2006
Lancio del giavellotto femminile: Mariya Abakumova contro Barbora Spotakova: La rivincita dell’ultima memorabile sfida dei mondiali di Daegu dove la russa trionfò con 71.99 al termine della più grande gara della storia. La Abakumova detiene con il risultato di Daegu la seconda migliore prestazione di sempre alle spalle del record mondiale di Barbora Spotakova. La giavellottista della Repubblica Ceca ha vinto 13 scontri diretti contro le 11 vittorie della russa. Nell’ultimo precedente a Doha la Abakumova vinse con una misura di 68.89 sulla Spotakova che fu capace di un eccellente 67.33 in una gara di altissimi contenuti tecnici.

Gli altri momenti di interesse saranno la sfida dei 100 ostacoli femminili con la campionessa mondiale di Berlino 2009 Brigitte Foster Hylton, tornata a grandissimi livelli nello scorso fine settimana con lo splendido 12″51 a Kingston dopo un gravissimo infortunio, e il bronzo olimpico Priscilla Lopes Schliep, anche lei molto  di nuovo competitiva con un ottimo 12″64 dopo la pausa per maternità. Nei 400 ostacoli sarà derby giamaicano tra la campionessa olimpica Melaine Walker e Kalesie Spencer, vincitrice delle prime due edizioni della Diamond League.  

Il meeting di Doha fu inaugurato nel 1997 quando gareggiarono solo gli uomini perché le donne erano escluse dalle competizioni sportive in un paese di religione islamica. Nel 1998 il meeting fu aperto alle donne. Due anni dopo Doha ospitò la Finale del Grand Prix pochi giorni dopo la fine delle Olimpiadi di Sydney. A suon di grandi risultati il meeting di Doha si é meritato lo status di meeting del Super Grand Prix fino al 2009 e della Diamond League dal 2010.

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