BOLT; BLAKE E JETER LAMPI A KINGSTON

Il Meeting Jamaica Invitational di Kingston, tappa del World Challenge IAAF, ha tenuto fede alle attese con una serie di performance spettacolari delle stelle giamaicane Usain Bolt e Yohan Blake e della campionessa del mondo dei 100 metri Carmelita jeter. Bolt ha bruciato le fotocellule in 9”82, miglior tempo mondiale dell’anno sui 100 metri, nella prima gara sulla distanza sul suolo giamaicano dal 2008. Blake si è imposto in 19”91, il so tempo più veloce al debutto stagionale. Carmelita Jeter ha dato spettacolo con un fantastico 10”81. di Diego Sampaolo 


Il grande protagonista del meeting giamaicano è stato Bolt che al termine della gara ha detto: “E’ un buon inizio. Ho corso meglio rispetto all’anno scorso. Non penso di aver eseguito tutto perfettamente ma posso ritenermi soddisfatto trattandosi della prima gara della stagione. Le due partenze false mi hanno disturbato ma sono riuscito a rimanere concentrato. Nella seconda parte riesco ad esprimere il meglio di me stesso mentre sto cercando di lavorare sulla fase iniziale nei primi 40 metri. Bolt ha dominato una gara dominata dai Giamaicani per la gioia del numeroso pubblico di casa in delirio. Al secondo posto si è classificato Michael Frater in 10”00 davanti a Lerone Clarke (10”03).

Eccellente anche la prova di Yohan Blake che al debutto stagionale non aveva mai corso più velocemente di 20”30. A Kingston il campione del mondo dei 100 metri ha sbriciolato il muro dei 20 secondi con 19”91 battendo nettamente il connazionale Nickel Ashmeade che lo scorso anno vinse in questo meeting in 19”95 ma quest’anno si è dovuto accontentare del secondo posto in 20”09.

Carmelita Jeter ha polverizzato il record del meeting con 10”81 in una gara con ben tre donne sotto gli 11 secondi, risultato davvero notevole ad inizio stagione: la trinidegna Kelly Ann Baptiste, terza ai Mondiali di Daegu ha sfiorato di due centesimi il suo record con 10”86 (il tempo con cui la Jeter vinse lo scorso anno stabilendo il precedente record del meeting). Ottima anche la giamaicana Kerron Stewart (bronzo alle Olimpiadi di Pechino), terza con 10”98.

Notevole anche il primo meno 50 secondi stagionale sui 400 metri femminili della giamaicana Novlene Williams che con 49”99 ha avuto la meglio su Sanya Richards Ross, anche lei scesa sotto il suo miglior tempo mondiale dell’anno con 50”11. Ottima anche la statunitense Bianca Knight che ha battuto per quattro centesimi la campionessa olimpica dei 100 Shelly Ann Fraser in 22”49.

L’ex campionessa mondiale dei 100 ostacoli Brigitte Foster Hylton è tornata ad esprimersi su eccellenti livelli battendo in 12”51 la canadese Priscilla Lopes Schliep che al rientro dopo la maternità ha dato prova di essere in grandi condizioni correndo in 12”64, un centesimo meglio rispetto alla britannica Tiffany Porter. Meno brillanti del solito Reese Hoffa, primo nel peso con 20.71 e la campionessa mondiale indoor e outdoor del salto in lungo Brittney Reese che ha saltato 6.56 m.

 KAWASAKI: BENE FELIX, LIU XIANG E MONTSHO 
Buone prestazioni anche al meeting di Kawasaki, inserito anch’esso nel World Challenge della IAAF, nonostante condizioni climatiche difficili con freddo e pioggia. Liu Xiang si è espresso su ottimi livelli vincendo i 110 ostacoli in 13”09 battendo nettamente Omo Osaghae. “Ho corso una buona gara anche se il clima era pessimo”, ha detto Liu Xiang.
Altrettanto contenta era Allyson Felix che ha debuttato quest’anno in una gara individuale dopo le prime uscite stagionali nelle staffette. La tre volte campionessa del mondo dei 200 ha vinto in 11”22 battendo l’australiana Melissa Breen. “So in che condizioni sono ora e dove ho bisogno di migliorare. La mia priorità sono i 200 e deciderò se correre i 400 con il mio allenatore prima dei Trials”, ha detto la Felix che gareggerà sui 100 a Doha contro Veronica Campbell Brown.

 Facile vittoria per la campionessa mondiale dei 400 metri Amantle Montsho (la prima donna del Botswana capace di vincere un titolo mondiale) in 50”52. Nella prima tappa del Challenge IAAF del martello Dilshod Nazarov, atleta di grande livello e Presidente della Federazione di atletica del Tajikistan, ha conquistato il successo con la misura di 77.34 superando il polacco Pawel Fajdek (76.31).

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Il 17 dicembre corri con Timing Data Service
E’ tutto pronto per l’11° Allenamento di Natale
Road to Reggio Emilia: i top runner al via della maratona
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre