MIGIDIO BOURIFA: “Il sogno olimpico c’è…ma non ci penso. Voglio fare un grande gara”

Il grande giorno sta arrivando, mancano ormai solo 48 ore alla MARATONA d’EUROPA a TRIESTE che vedrà MIGIDIO BOURIFA protagonista italiano.


Il bergamasco ha preparato questo appuntamento negli ultimi cinque mesi, con un periodo d’allenamento in Marocco a Ifrane in altura in febbraio, qualche gara e tanti chilometri in allenamento dalle sue parti ad Albino in Valle Seriana: “Sono pronto, mi sento bene e mi aspetto un buon risultato. Inizialmente avevo scelto Milano, ma poi ho notato che era troppo presto rispetto alla mia tabella d’allenamento. Ho quindi scelto Trieste, sarà una gara comunque di alto livello”.


“A Trieste sono molto legato, ho ancora il record del percorso fatto nel 2005. Ricorderò per sempre quella vittoria, ha un sapore speciale per me perché la dedicai a mio padre mancato poco tempo prima. Domenica darò il massimo come sempre e comunque andrà arriverò con il sorriso – ha commentato Bourifa nell’intervista audio che riportiamo– Il sogno olimpico? E’ forte, sicuro. Ma non mi aspetto nulla da nessuno, non ci penso e comunque andrà sarò soddisfatto. Prendo quello che verrà. Certo l’idea è di correre domenica sulle 2h11’-2h12’, spero ci siano le condizioni anche climatiche per farlo. Al momento sono previsti massimo 20 gradi e poco vento che si sa che potrebbe condizionare fortemente, in negativo, la gara”.

Già pronta anche la tattica di gara: “Ci saranno due lepri per i primi 30km, diversi atleti keniani ed etiopi in gara, spero di rimanere nel gruppo con loro e fare un passaggio alla mezza maratona intorno all’1h05’40” massimo  1h06’. Cercherò di dosare bene lo sforzo, conosco il percorso e anche il punto più critico che si trova tra il 19° e 25° km”.

TESTIMONIAL – Migidio Bourifa ha anche il ruolo di testimonial per i prossimi due anni di tutti gli eventi organizzati dalla Nuova Bavisela, con l’esclusiva della sua presenza a Trieste per le competizioni organizzate dallo storico sodalizio fondato quasi vent’anni fa da Franco Bandelli: “Siamo molto soddisfatti di questo accordo – ha commentato ancora Fabio Carini – perché Bourifa è uno dei migliori runners italiani. Averlo a Trieste è fondamentale per ridare valore all’aspetto agonistico, tecnico e sportivo del nostro evento. Insieme a Bourifa ci sarà il campione olimpico di Atene 2004, Stefano Baldini, che sarà l’immagine della Bavisela 2012, Bourifa la stella della Maratona come Rosalba Console lo sarà della Mezzamaratona”.

Ritornare a correre la Maratona d’Europa – ha dichiarato Bourifa – è un onore, soprattutto contando sul fatto che dal 2005 nessuno è riuscito a superare il mio tempo. Mi piace correre a Trieste perché la gente mi conosce, dimostra sempre affetto nei miei confronti ed è uno degli aspetti principali che mi spinge nuovamente a partecipare anche con la voglia di sostenere l’immagine di questa manifestazione, che merita tanta attenzione. C’è anche un forte legame personale: nel 2005 era appena morto mio padre, vinsi e gli dedicai quell’oro”.

I PRECEDENTI A TRIESTE – Il 43enne bergamasco è ancora oggi ai vertici della maratona italiana: nel 2011 il suo 2h13’45” fatto a Boston in Aprile è stato il secondo tempo dell’anno per un italiano e nel novembre scorso in occasione della Turin Marathon valida per il campionato italiano è giunto terzo degli italiani sul traguardo. Con la maratona di Trieste ha centrato nel corso della sua lunga carriera due prestazioni contrastanti: una grande vittoria l’8 Maggio 2005 con un più che valido 2h10’48” e l’anno successivo un sofferto terzo posto in 2h18’56” a causa di vari problemi fisici avvertiti in gara.

Ufficio Stampa Migidio Bourifa
          Cesare Monetti
       www.atleticaweek.it

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Con TDS corri anche a Natale
19^ PisaMarathon: l’esordiente e l’ultramaratoneta entrano nell’albo d’oro
11° Allenamento di Natale: 1200 al via
Abbigliamento Accessori Calzature
Le calze a righe di Sara Dossena a NY? Ecco dove le puoi comprare
SCOPRI FOCUS E PHOTOCROMATIC, LE LENTI RETINA SHIELD DI SZIOLS
Con le 361° Stratomic…vado un grado oltre