KENYA TEAM…CONVOCAZIONI OLIMPICHE: ATTESE RISPETTATE??

Argomento assai dibattuto a livello internazionale quello delle convocazioni keniane per la maratona olimpica,e la LondonMarathon ha permesso ai selezionatori keniani di emettere finalmente le proprie tanto attese decisioni.

Uno dei pochi criteri di valutazione che i dirigenti africani avevano stabilito era quello che i nomi dei tre sarebbero stati scelti esclusivamente tra i 6 preconvocati e cosi è stato fatto suscitando alcune polemiche dopo il risultato londinese.

Gara inglese che miete la prima vittima di questa selezione:quel Martin Lel,seconda volta consecutiva argento nella maratona di Londra e tre volte vincitore in passato non viene neppure preso in considerazione vista la pre-esclusione dai 6.A nostro avviso,nell’uno contro uno,in una maratona senza lepri l’alfiere del gruppo del Dr.Rosa è ancora uno dei migliori.

Abbastanza corretti i convocati al maschile:Wilson Kipsang dopo la vittoria a Londra ha messo il suo sigillo sulla sua maglia:ineccepibile la cosa visto la gara condotta e la progressione avuta nel 2011.Altra maglia per Abel Kirui,due volte campione del mondo di maratona:meritata per quanto fatto ma un po sottotono nella prova inglese,forse l’eccessivo carico nervoso.

Terzo posto in squadra assegnato a Moses Mosop che dopo il brillante 2011 con quel 2h03″06 di Boston e la vittoria di Chicago sembrava destinato ad un facile record a Rotterdam,record mancato per alcuni piccoli intoppi come il vento.

Escluso eccellente quel Geoffrey Mutai che dopo la vittoria di Boston 2011 in 2h03’02 e il trionfo a Boston,si dimostrava il piu forte ma purtroppo penalizzato da una pessima BostonMarathon.
Altri esclusi il vincitore di Londra 2011 Emmanuel Mutai e il primatista del mondo Patrick Makau dato in condizioni fisiche non buone.

Nelle donne invece,una squadra che non lascia spazio a polemiche a discorsi vari,rispettando ampiamente e nettamente i valori in campo:Mary Keitany era a nostro avviso intoccabile prima di Londra e ne diventa capitana dopo la stratosferica gara londinese.Con lei ci saranno Edna Kiplagat,campionessa del mondo di maratona in carica vincitrice di New York nel 2010.Con loro,a sopresa,Priscah Jeptoo,che dopo l’ottimo 2011 dove ha vinto Parigi e conquistato l’argento a Daegu,sotto il Big Ben si migliora fino ad un incredibile 2h20 vincendo il duello diretto con Florence Kiplagat.

Permetteteci una ultima considerazione in merito alla guida tecnica di questi atleti:ben 5 atleti su 6 sono allenati da coach italiani..Renato Canova per i tre uomini,Gabriele Nicola per Mary Keitany e Claudio Berardelli per Priscah Jeptoo…..i nostri tecnici di maratona sono affermati su scala mondiale: meriterebbero fiducia totale da chi di dovere per contribuire a ricreare la nostra scuola di maratona.

Lascia un commento

Attualità Cross Eventi Interviste&Personaggi Trail Ultramaratona
Scegli la tua gara! Il calendario delle gare firmate TDS dal 27 al 28 ottobre
Atletica, la mezza tricolore di foligno incorona Straneo ed El Mazoury
L’Ecomaratona del Chianti Classico festeggia un successo annunciato
Abbigliamento Accessori Calzature
Brooks lancia i modelli Levitate 2, Bedlam e Ricochet, dotati di intersuola con tecnologia DNA AMP
FreeLifenergy e Sziols Sport Glasses, una partnership naturale
La terra è diventata più soffice grazie al sistema di ammortizzaizone DNA Loft delle nuove Ghost 11
#pastaparty
Carolina Chisalé, vincitrice Salomon Running 2017 a #pastaparty
Cagliari Urban Trail, emozionante da vedere e da vivere
Maratona di Torino, un appuntamento imperdibile