SUPER REESE A WALNUT: 7.12 NEL LUNGO – BILANCIO DEL FINE SETTIMANA NEGLI STATES

Tanti grandi risultati hanno caratterizzato l’ultimo fine settimana della stagione outdoor statunitense. Anche alcuni atleti italiani come Libania Grenot e Stefano La Rosa che si stanno allenando attualmente negli Stati Uniti si sono messi in luce con ottimi risultati.
di Diego Sampaolo

Veniamo ad analizzare i principali risultati a partire dalla riunione delle Mt. Sac Relays di Walnut in California. La prestazione più brillante è stata quella realizzata dalla campionessa mondiale indoor e outdoor del salto in lungo Brittney Reese che ha polverizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno con un eccellente 7.12 m, a soli undici centimetri dal suo recente record assoluto di 7.23 stabilito ai Mondiali Indoor di Istanbul. La Reese ha inoltre migliorato il record del meeting di Walnut detenuto con 6.97 dal 1984 da Carol Lewis, sorella del grande Carl.

Notevole anche se ventoso è stato il 9”85 del bronzo olimpico dei 100 e 200 Walter Dix sui 100 metri aiutato da una brezza troppo forte di +2.4 m/s. Dix si allena da Novembre sotto la guida del grande coach John Smith in un gruppo che comprende la campionessa del mondo dei 100 metri Carmelita Jeter e l’argento olimpico dei 100 Richard Thompson. Lawryn Williams, ex campionessa del mondo dei 100 metri, è tornata ad esprimersi su buoni livelli vincendo i 100 femminili in 11”17.
Nelle staffette da segnalare soprattutto la vittoria del quartetto della 4×100 formato da atlete allenate da Bob Kersee (con le stelle Allyson Felix, Ginnie Powell e Dawn Harper) in 42”87 grazie ad una rimonta della Felix nell’ultima frazione. Nella 4×100 maschile il quartetto allenato da John Smith comprendente Richard Thompson e Ryan Bailey si è imposto in 38”39.
Nei 400 metri è tornato a mettersi in luce il britannico Martyn Rooney (finalista olimpico a Pechino) che ha battuto per quattro centesimi di secondo Jeremy Wariner in 44”92.
Michelle Perry, campionessa del mondo nel 2005 e 2007 sui 100 ostacoli, si è imposta sulla medaglia d’oro olimpica di Atene 2004 Joanna Hayes per due centesimi di secondo in 12”70. Entrambe erano al ritorno dopo la maternità e una serie infinita di infortuni.
Il campione mondiale dei 110 ostacoli Jason Richardson ha debuttato con una vittoria in 13”20 ventoso sullo statunitense Omo Osaghae (13”24). Ottime prestazioni anche per il campione e primatista mondiale indoor dell’eptathlon Ashton Eaton che ha corso i 100 metri in 10”36, i 110 ostacoli in 13”52 e ha realizzato un ottimo personale outdoor nel lungo con 8.06 nella gara vinta dal messicano Luis Alberto Rivera con 8.22 con vento contrario di -2.2 m/s. 
Il francese Jamale Aarrass ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno sul miglio con 3’52”21. In tema mezzofondo è da ricordare anche la bella prestazione del grossetano Stefano La Rosa che ha migliorato di oltre nove secondi il suo primato personale sui 5000 metri classificandosi sesto in 13’23”58 nella gara vinta dallo statunitense Cameron Levino in 13’18”47. La Rosa tornerà in gara il 29 Aprile allo Stanford Invitational sui 10000 metri dove gareggeranno anche Andrea Lalli e Daniele Meucci.
Eccellente anche il 66.67 (migliore prestazione mondiale dell’anno) del britannico di origini nigeriane Lawrence Okoye nel lancio del disco. Il meranese Hannes Kirchler ha realizzato la migliore prestazione italiana del disco con la misura di 61.46 m, il giorno dopo aver ottenuto 60.87 a La Jolla sempre in California. Tra gli altri risultati sono da segnalare anche il 19.80 della statunitense Jill Camarena nel peso, il 71.57 della martellista statunitense Amber Campbell nella gara che ha visto anche il record britannico della giovane Sophie Hitchon, arrivata per la prima volta a superare i 70 metri con 70.47, la vittoria di Michael Tinsley nei 400 ostacoli in 48”83 sul campione olimpico Angelo Taylor (49”38) e l’1.95 nel salto in alto della campionessa mondiale universitaria Brigette Barrett e Inika McPherson.
GRENOT 51”19 SUI 400
Al Tom Jones Invitational di Gainesville in Florida ha debuttato in questa stagione l’azzurra Libania Grenot che ha fermato il cronometro in 51”19, il suo tempo più veloce al debutto. La Grenot è seguita ora da Loren Seagrave in Florida dove si allenano anche Claudio Licciardello e Matteo Galvan. Per l’azzurra di origini cubane si tratta del minimo per le Olimpiadi e della terza migliore prestazione mondiale dell’anno alle spalle dell’eccellente 50”18 fatto registrare da Sanya Richards Ross in quest’ultimo fine settimana a Waco in Texas.
La riunione della Florida ha fatto registrare tanti grandi risultati soprattutto negli ostacoli. David Oliver è tornato ad esprimersi su grandi livelli vincendo i 110 ostacoli in 13”17 battendo l’ex campione del mondo di Berlino 2009 Ryan Brathwaite (13”29 miglior tempo dal 2009), Joel Brown (13”30), david Payne (13”34) e il redidivo Ladji Doucouré (13”37). Il vento troppo forte ha impedito l’omologazione del record britannico di Tiffany Porter che ha fermato il cronometro in 12”47 (con vento oltre la norma di +3.0 m/s). Ottime anche le prestazioni cronometriche di Christina Manning (12”57) e Kellie Wells (12”61). Vento troppo generoso anche sulla pedana del salto in lungo femminile dove Eloyse Lesueur ha ottenuto un eccellente 6.87 (pur aiutato da Eolo che spirava troppo forte toccando una velocità di +4.7 m/s). Regolare invece l’8.25 del campione mondiale indoor del salto triplo Will Claye.
Justin Gatlin è tornato ad esprimersi a buoni livelli vincendo i 200 metri in 20”11, il suo miglior tempo dal ritorno in pista dopo la squalifica per doping, davanti a Churandy Martina (20”42). Nella velocità sono da sottolineare anche il 10”19 di Jeff Demps sui 100 metri e il 45”72 di Calvin Smith Jr. (figlio del grande Calvin Smith, campione del mondo dei 200 a Roma 1987 e ex primatista mondiale dei 100 metri).    
ALTRI RISULTATI – MERRIT RISPONDE A OLIVER
Al 13”17 di David Oliver ha risposto il campione del mondo indoor dei 60 ostacoli Aries Merritt che ha aperto la sua stagione a Fayetteville con un bel 13”25.
A Baton Rouge la giovane velocista statunitense Kimberley Duncan è salita al primo posto delle liste mondiali sui 100 metri femminili con 11”05 con vento nella norma (+1.0 m/s). Inoltre ha corso i 200 metri in 22”55 ma con vento troppo forte (+4.9 m/s).
Fantastico risultato anche per la campionessa mondiale indoor Chaunte Howard che è diventata la prima donna in questa stagione all’aperto a salire oltre i 2 metri nel salto in alto femminile in occasione del War Eagle Invitational di Auburn. Ottimi risultati anche nella velocità con Mookie Salaam , autore del secondo miglior tempo sui 100 metri con 9”98, la bahamense Sheniqua Ferguson, prima nei 100 femminili in 11”07  e la giamaicana Kerron Stewart, che ha siglato un buon 22”79 con vento nei limiti di +2.0 m/s.
Alle Kansas Relays di Lawrence l’ex campione mondiale dei 400 ostacoli Bershawn Jackson ha abbassato da 48”49 a 48”20 la sua migliore prestazione mondiale dell’anno dei 400 ostacoli. Buoni anche il 13”37 di Ronnie Ash nei 110 ostacoli e l’11”14 di Lashauntea Moore nei 100 femminili.

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