KORIR E CHEROP BATTONO IL CALDO A BOSTON

Il caldo è stato il grande protagonista della 116^ edizione della Maratona di Boston. Un anno dopo l’edizione 2011 dei tempi fenomenali e delle polemiche successive alla mancata omologazione dei tempi finali, nel 2012 le condizioni erano proibitive per grandi risultati tecnici.
di Diego Sampaolo

Come era previsto il caldo si è fatto sentire fin dall’inizio. La temperatura alla partenza di Hopkinton era di 26°C, mentre la colonnina di mercurio è salita fino a 26°C. Wesley Korir e Sharon Cherop hanno trionfato con tempi finali molto alti. Korir ha tagliato il traguardo in 2h12’40” mentre la Cherop, bronzo ai Mondiali di Daegu e terza a Boston lo scorso anno, ha prevalso per due  secondi sulla connazionale Jemima Sumgong in 2h31’50” in un finale emozionante.
La partenza é stata molto lenta con un passaggio alla mezza in 1h06’10″La gara si vivacizza intorno al 24 km. Levi Matebo si ritrova in testa al 28°C e guida per 10 km prima di crollare. Korir, atleta che risiede negli States, completa la rimonta approfittando anche del rallentamento degli altri atleti e si impone nonostante un finale in sofferenza. Korir ha studiato biologa a Murray State. 
Il vincitore Korir, il diciannovesimo keniano capace di vincere a Boston negli ultimi 22 anni, in passato ha due volte la maratona di Los Angeles e si é classificato al secondo posto nell’ultima maratona di Chicago in 2h06’15” alle spalle di Moses Mosop, a sua volta secondo a Boston lo scorso anno in 2h03’06” e terzo Domenica scorsa a Rotterdam.
 “Al ventesimo miglio ero ancora sesto e pensavo che il quinto posto sarebbe stato un buon risultato. Non pensavo davvero di vincere”, ha detto Korir.
Il 2h12’40” con il quale Korir ha vinto è stato il tempo vincente più lento dal 2007 quando la gara si svolse in condizioni opposte con freddo e tanta pioggia. Matebo ha tagliato il traguardo in 2h13’13” in seconda posizione davanti a Bernard Kipyego (2h13’13”).
Geoffrey Mutai, vincitore lo scorso anno a Boston in 2h03’02”, si è dovuto ritirare a causa di problemi allo stomaco al 30 km e vede ridurre le speranze di entrare nella squadra olimpica per Londra 2012.
La gara femminile si è decisa all’ultimo chilometro quando Sharon Cherop ha piazzato l’allungo decisivo staccando la connazionale Jamima Sumgong, finita a due soli secondi dalla vincitrice. Per il quinto anno consecutivo la maratona femminile di Boston si è decisa allo sprint e il distacco tra la prima e la seconda è stato di tre secondi o meno.
La Cherop ha conquistato la seconda vittoria importante della sua carriera dopo quella di Toronto nel 2010 in un eccellente 2h22’43”. Quest’anno aveva già gareggiato nella velocissima maratona di Dubai dove pur correndo in 2h22’39” si era dovuta accontentare del settimo posto !

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