I RITORNI DI RICHRDS ROSS, WARINER E SPEARMON

L’ultimo fine settimana dedicato alle prime gare in pista statunitensi è stato illuminato dal grande ritorno dell’ ex campionessa del mondo dei 400 metri Sanya Richards Ross che nell’anno olimpico sembra aver ritrovato la vena migliore dopo due anni difficili a causa di una serie infinita di infortuni.

La velocista statunitense di origini giamaicane è tornata prepotentemente sulla ribalta correndo i 100 metri delle Texas Relays di Austin in 10”89, tempo ventoso (+2.9 m/s) ma molto significativo che fa capire che per la conquista del titolo olimpico dei 400 metri a Londra ci sarà da fare i conti con la statunitense, campionessa mondiale a Berlino nel 2009 e due volte oro olimpico nella 4×400 a Atene e Pechino. Già nella stagione indoor aveva fatto capire di essere davvero rinata vincendo l’oro ai Mondiali Indoor di Istanbul sui 400 e l’argento con la 4×400.  Il suo obiettivo è vincere finalmente l’oro olimpico dei 400 metri quattro anni dopo la medaglia di bronzo individuale a Pechino 2008 dietro alla vincitrice Christine Ouhruoghu.
Nella riunione texana la Richards ha corso anche una frazione di staffetta 4×400 in 51”5 correndo per il quartetto chiamato Hart of Texas che ha vinto in 3’27”03. Era presente alle gare texane anche il marito Aaron Ross, due volte campione del Super Bowl con i New York Giants e ora in forza a Jacksonville.
La Richards Ross debutterà sui 400 all’aperto al meeting del IAAF World Challenge di Kingston del 5 Maggio, un meeting che vedrà al via anche Usain Bolt, Asafa Powell e Yohan Blake. 
Da sottolineare anche il 10”94 di Kimberley Duncan nelle gare universitarie.
Le Texas Relays e i primi meeting statunitensi hanno riportato sulla ribalta altri due campioni come Jeremy Wariner e Wallace Spearmon. Wariner ha corso una frazione della 4×400 delle Texas All Stars in 44”58 pilotando i compagni di squadra alla vittoria in 3’01”54.
Wallace Spearmon è tornato a grandi livelli e ci sarà da fare i conti con lui per il podio olimpico dei 200 metri a Londra. Il tre volte medagliato mondiale dei 200, che settimana scorsa ha corso il primo tempo dell’anno sotto i 20 secondi con 19”95 a Arlington settimana scorsa, ha guidato la 4×100 del team Speed United ad un buon 38”64 anche se nella serie universitaria Auburn ha fatto registrare 38”30.
Il vento troppo generoso ha inficiato sui risultati delle gare universitarie delle Texas Relays che hanno fatto registrare il 10”01 ventoso (+2.9) del campione NCAA Jeffrey Demps (nome del futuro) sui 100 metri e il 10”06 dello junior Marvin Bracy, il 6.86 con 5 m/s di Chelsea Hayes nel salto in lungo e il 13”37 sempre ventoso di Barrett Nugent nei 110 ostacoli. 
Diego Sampaolo

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