IL PAGELLONE DELLA SCARPA D’ORO

Tante tante gare questa domenica. Forse troppe e il nostro Andrea Giannini dà i voti alla storica gara vigevanese. Bei voti, ma anche quel 2 che bisogna assolutamente rimarcare


10 con lode:ai quasi 100 ragazzi diversamente abili che hanno “invaso” con il loro entusiasmo le strade del centro storico di Vigevano con la Scarpa d’Oro Ability, accompagnati dalla madrina della manifestazione Giusy Versace,  dai Podisti da Marte (che non mancano mai quando c’è da sorridere e da fare del bene), dalle associazioni Anffas, Aias, Fileremo, Fucina, Quadrifogli e l’U.N.I.T.A.L.S.I. di Milano e Pavia, da Capitano Scatenato con Ivan, da “Tarantola-Bolt” e chi più ne ha più ne metta…emozione pura!

10: ai volontari che ancora una volta hanno permesso lo svolgimento perfetto della gara, dal primo all’ultimo concorrente, a Vigevano e nelle sue campagne, nel percorso come nei ristori: Atletica Vigevano, Avis Vigevano, Polisportiva Lomellina, Protezione Civile, volontari del Parco del Ticino, Croce Rossa, Croce Casoslo ed Amici della Mountain Bike. Il tutto, perfettamente coordinato dalla Polizia Locale di Vigevano. Grazie!

9: alla qualità dei 200 kg di risotto sfornato dagli amici della Confraternita del risotto. Cottura perfetta, caldo e fragrante per tutti ed in ogni momento, e quest’anno con quel poco di vino rosso in più che ha aggiunto un tocco di gusto. Slurp!

8:Eliana Patelli. Aveva chiamato gli organizzatori due giorni prima perché voleva assolutamente correre alla Scarpa d’Oro per dimenticare il più in fretta possibile una brutta caduta dalla bici durante un duathlon. Vigevano le ha fatto tornare il sorriso e lei, pur ancora incerottata, ha ripagato con un’ottima prestazione ed una meritata vittoria. Bella, stoica, solare.

7:Corrado Mortillaro. E’ ormai il beniamino della Scarpa d’Oro Half Marathon. Vinse nel 2009, sotto la pioggia, quando ancora era un semi-sconosciuto. E’ sempre tornato negli anni successivi, combattendo contro i migliori atleti stranieri e piazzandosi sempre bene. Anche quest’anno ci ha provato fino in fondo, dopo una condotta di gara generosa, “infilato” negli ultimi chilometri da Taoufique El Barhoumi dopo averlo scarrozzato fino a quel momento. E’ un “cagnaccio” che non molla mai, Vigevano apprezza!

6:Taoufique El Barhoumi. Il vincitore maschile della Scarpa d’Oro Half Marathon 2012 ha fatto il suo compitino, facendo da succhiaruote a Corrado Mortillaro per 17 km e poi dare lo strappetto decisivo in vista del traguardo. Bene la vittoria, ma ci si poteva aspettare di più da uno specialista che sulla “mezza” vanta un personale di 1h02’32”.

5: al meteo, ed alle sue previsioni. Era prevista pioggia, e la pioggia per fortuna non è arrivata. Ma il cielo grigio ha preoccupato fino all’ultimo secondo, ed un vento freddo che sferzava sul percorso ha reso il tutto ancor più…da brividi! Metoeorologi rimandati a settembre.

2: alla Fidal, che continua a permettere concomitanze tra gare vicine e spostamenti a piacimento in caledario. Tanto basta incassare la tassa-gara no? Dietro la lavagna, ancora una volta.

Andrea Giannini

2 Commenti

  1. Anonymous 21/03/2012
  2. Andrea Giannini 22/03/2012

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