COPPA EUROPA: LANCI AZZURRI DA PODIO

Norbert Bonvecchio (foto Bruschettini/FIDAL)Italia nuovamente sul podio della Coppa Europa Invernale di lanci. A Bar, in Montenegro, la formazione maschile è arrivata seconda (4303 punti), un gradino in più rispetto alla precedente edizione di Sofia quando era stata di bronzo. E’ la dodicesima volta nella storia dell’evento continentale che una squadra azzurra si classifica nelle prime tre posizioni.

Vittoria, per appena 39 punti, alla Russia (4342) e terza l’Estonia (4010). Dopo il quarto posto di ieri nel martello di Nicola Vizzoni, oggi il miglior risultato individuale è arrivato ad opera del giavellottista Norbert Bonvecchio. Il lanciatore dell’Atletica Trento CMB, all’esordio in Nazionale assoluta, piazza un 73,99 che gli vale il settimo posto. Vittoria al turco Avan, l’unico ad oltrepassare gli 80 metri (81,09) davanti al russo Tarabin (79,94) e all’estone Matas (78,74). Bella sfida nel getto peso dove Paolo Dal Soglio(Carabinieri) fa tenacemente valere la sua esperienza difendendosi con un 18,84 che lo pone al secondo posto nel gruppo B.

Norbert Bonvecchio (foto Bruschettini/FIDAL)
Il successo, nel riepilogo complessivo, va al portoghese MarcoFortes che sfodera un 21,02 da primato nazionale, superando il serbo Kolašinac (20,50) e lo spagnolo Vivas (20,06).
Il risultato del giorno giunge, però, dal disco femminile e porta il nome della vicecampionessa iridata Nadine Muller. La netta superiorità della tedesca si manifesta con il 66,34 d’apertura grazie al quale si assicura subito la vittoria, ma che poi riesce ad incrementare fino ad un poderoso 68,89, primato personale e migliore prestazione mondiale 2012. Peccato per il mancato duello con la croata Sandra Perković, campionessa europea a Barcellona 2010 che ha, però, scelto di competere tra le under 23 sbaragliando la concorrenza con 67,19. Per l’Italia, 56,19 di Laura Bordignon (Fiamme Azzurre). Nel martello delle donne, invece, si segnala l’impresa di Zalina Marghieva che all’ultimo ingresso in gabbia, tira fuori un 73,60 che, oltre al record di Moldavia, spodesta il 72,87 della russa, iridata in carica, Tatyana Lysenko seguita dalla francese Falzon (72,60).
Silvia Salis (foto Colombo/FIDAL)Silvia Salis (foto Colombo/FIDAL)
Nona Silvia Salis (Fiamme Azzurre), oggi ferma a 65,66 dopo che ai Tricolore di Lucca aveva raggiunto 70,20, mentre Elisa Palmieri (Esercito) fa 63,29 nel secondo gruppo. La formazione femminile italiana chiude così al quinto posto (4031) a soli 24 punti dal bronzo andato alla Gran Bretagna (4055) dietro a Francia (4193) e Russia (4424).
Poche luci a livello under 23 con gli azzurri quinti a 3561 punti e l’affermazione dell’Ucraina (4018). Il giavellottista Gianluca Tamberi (Fiamme Gialle) finisce tredicesimo (61,53), mentreEduardo Albertazzi (Fiamme Gialle), ieri secondo nel disco e oggi chiamato a sostituire l’infortunato Daniele Secci nel peso, “si arrangia” con un 13,66. Anche nell’analoga categoria femminile il trofeo va all’Ucraina con il martello appannaggio della rumena, campionessa d’Europa U23, Bianca Perie (68,74).

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