ALEX SCHWAZER DA BRIVIDI


Vittoria nella 20 km di Lugano in 1:17:30 / Miglior prestazione mondiale e record italiano
Alla IAAF Race Walking Challenge di Lugano, Alex Schwazer ha scioccato la concorrenza. Il 27enne di Calice di Racines ha vinto la 20 km in 1:17:30, a soli 14 secondi dal primato del mondo. Ovvio, che ha anche migliorato il record italiano di 54 secondi. È dal 2008 che al mondo non si registra un tempo così veloce.

L’obiettivo vero – ma tutt’altro che dichiarato – era quello di migliorare il proprio limite personale (e record italiano). Il Lugano Trophy di questa mattina, prova sui 20km valida come seconda tappa del Challenge IAAF di specialità, ha messo in orbita Alex Schwazer, rilanciandone il nome – in maniera decisamente fragorosa – all’avvio della stagione a cinque cerchi. Il carabiniere altoatesino ha vinto con il sensazionale crono di 1h17:30, record italiano della distanza (inferiore all’1h18:24 che lo stesso Schwazer aveva stabilito, sempre sul tracciato svizzero, il 14 marzo del 2010) e sesto crono mondiale di tutti i tempi, a soli 14 secondi dal record iridato (1h17:16) stabilito dal russo Vladimir Kanaykin a Saransk, il 29 settembre del 2007. E’ anche la miglior prestazione mondiale 2012.
Schwazer si è trovato sulle tracce del primato del mondo solo nella seconda parte di gara. Perché la prima, in realtà, seppure molto veloce, non rientrava nel solco dell’eccezionalità assoluta: 19:40 ai 5 chilometri, 39.06 (19:26) a metà, con l’azzurro in compagnia del guatemalteco Erick Garcia Barrondo (decimo ai Mondiali di Daegu della scorsa estate), e con il francese Yohan Diniz (campione europeo dei 50km) a seguire da non molto lontano (39:15). Ancora una frazione di 5 chilometri percorsa allo steso ritmo (19:26, intorno ai 3:54 al chilometro) per un parziale ai 15 di 58:32, sempre con Garcia, ma con Diniz, rientrato, a costituire un terzetto. Poi, il negative split di Schwazer. Impressionante. 18:58 nella frazione finale di 5 chilometri, e addirittura 3:33 (rilevamento ufficiale) negli ultimi mille metri, quelli decisivi per staccare Diniz (Garcia era invece rimasto al palo praticamente subito dopo il passaggio ai tre quarti di percorso). Crono finale: 1h17:30 per Schwazer; 1h17:43 Diniz; 1h18:25 Garcia.
“Mi devo inchinare davanti ad Alex – ha detto il suo allenatore Michele Didoni a fine gara – Ha fatto veramente un’ottima gara. L’ultimo chilometro in 3:33 è stato spettacolare. È un ottimo segnale.” Didoni non ha paura che Schwazer potrebbe aver speso troppo in ottica della 50 km prevista per domenica prossima a Dudince in Slovacchia, dove Schwazer punta al pass olimpico sulla sua distanza preferita, anzi: “Spero che abbia speso troppo così può testarsi meglio sulla lunga distanza.”
Con il crono di oggi, Schwazer ha ottenuto il pass olimpico per la 20 km. Per Londra ha però in mente di fare la “sua” 50 km, programmata per l’11 agosto. La 20 km è in programma il 4 agosto. Se Schwazer farà bene anche a Dudince domenica prossima a una settimana da Lugano, chissà se Alex non farà anche un pensiero sulla 20 km. 

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